Il Tirreno

Guardia costiera, arriva Iodice

Guardia costiera, arriva Iodice

Passaggio di consegne per l’ufficio di Castiglioncello, Cusumano a Messina

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CASTIGLIONCELLO. Cambio al vertice per la Guardia costiera di Castiglioncello. Si sta svolgendo in questi giorni il passaggio di consegne fra il 1° maresciallo luogotenente Antonio Cusumano, attivo sulla costa dal 2010, e il primo maresciallo Giacomo Iodice Comandante fino al 13 settembre dell'Ufficio locale marittimo di Mondragone (Caserta).

Nato in Canada nel ’73, sposato e padre di due bambini di 11 e cinque anni, diplomato in ragioneria, Iodice si arruola nel 1990 ed inizia la sua carriera di sottufficiale della Marina Militare. Tra il 1993 e 1994 inizia il percorso formativo per entrare a far parte del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia costiera. Le particolari esperienze lavorative maturano quando nel 1998 inizia ad operare presso gli uffici periferici del Corpo situati sul litorale domizio (Mondragone e Castelvolturno), territorio soggetto a consistenti e radicate infiltrazioni della delinquenza organizzata. Ha prestato servizio presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e poi all'ufficio Locale marittimo di Mondragone.

Il comandante Cusumano, che viene trasferito a Messina, fin dal suo insediamento si è dedicato con passione all'attività dell'Ufficio in entrambi le sedi: via delle pineta e in porto. Ha curato inoltre in collaborazione con i colleghi degli uffici di Vada (Bono e Balisciano prima) l'allestimento di una postazione operativa per ospitare il gommone GC 333 all'interno del porticciolo turistico Marina Cala de Medici. Ha effettuato intensa attività di vigilanza e controllo. Nonostante l'attività del comandante Cusumano sia stata improntata sulla prevenzione, nel corso del suo mandato ha elevato 65 sanzioni amministrative e inoltrate alla Procura 6 notizie di reato.

Il comandante, membro del comitato direttivo, è molto legato all’iniziativa dei tornei di calcetto che da tre anni si svolgono nel prato del Cardellino e permettono a centinaia di ragazzi di trascorrere pomeriggi di sport e solidarietà. «È stata un’esperienza straordinaria - chiude Cusumano - che mi ha arricchito sia dal punto di vista professionale che umano. Porterò i 20 chilometri di questa meravigliosa costa nel mio cuore insieme alla città di Castiglioncello».

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