Sicurezza
Cianciafera, il cancello deve restare aperto
Il Tar respinge il ricorso della Futura snc contro l’ordinanza del Comune che a fine maggio aveva chiesto la riapertura del passaggio pedonale
CASTIGLIONCELLO. Resta aperto il cancello che da piazza della Torre conduce alla Cianciafera, la baia sottostante l’ex villa Godilonda. Il Tar ha infatti respinto la richiesta di sospensiva dell’ordinanza presentata in luglio dalla Futura snc, la società proprietaria di edificio e terreno a destra del cancello (dove in passato c’era il ristorante Torre medicea).
Una battaglia, quella per l’utilizzo pubblico del cancello e del passaggio pedonale che conducono alla baia sotto l’ex Godilonda, che va avanti da anni. E che si è acuita a partire dalla scorsa primavera.
Lo scorso 18 maggio i cittadini si sono accorti che il cancello era stato sigillato con alcune saldature. Tra l’altro inizialmente in molti hanno pensato che a chiudere il passaggio fossero stati i nuovi proprietari dell’ex Godilonda, i cui terreni confinano con il percorso che conduce alla spiaggia contesa. Invece, colpo di scena. Il giorno successivo alla saldatura la Futura snc ha rivelato la paternità del gesto. Il Comune ha quindi sporto denuncia contro ignoti ed emesso un provvedimento urgente con cui ha chiesto il ripristino dei luoghi (ossia la riapertura del cancello)e quindi la riapertura del passaggio a mare.
Con un blitz dell’ultimo momento, la sera del 22 maggio, allo scadere dei termini concessi dal Comune, la Futura ha fatto riaprire il cancello, promettendo però battaglia. E sottolineando più volte, attraverso le parole del proprio legale - l’avvocato Marco Mirani - che l’amministrazione ha sbagliato cancello per anni, facendo utilizzare ai pedoni quello sulla proprietà della Futura, quando invece il passaggio giusto, anche basandosi sugli incartamenti presenti in Comune, sarebbe sulla sinistra di quello usato finora.
Fatto sta che per tutta l’estate il passaggio a mare è rimasto aperto, così come richiesto dal Comune con l’ordinanza 200 emessa a fine maggio. Ma i primi di agosto la Futura snc ha fatto sapere di aver presentato ricorso contro l’ordinanza.
«Impugniamo il documento - aveva detto i primi di agosto l’avvocato Mirani - davanti al Tar, per richiedere che l’ordinanza venga dichiarata illegittima. Sappiamo che al Comune è stata notificata questa nostra richiesta. È chiaro che intanto ne chiediamo la sospensiva, in attesa che si pronunci il giudice, e stiamo aspettando che venga fissata l’udienza».
Il Tar si è pronunciato la scorsa settimana e, evidentemente, ha dato ragione al Comune. «La sentenza - fa sapere il sindaco Franchi - è stata pubblicata venerdì, il Tar ha giudicato inammissibile il ricorso presentato dalla Futura snc e quindi è evidente che la nostra ordinanza è valida e che il cancello tra piazza ella Torre e la baia delle Cianciafera deve restare aperto. L’importante è che intanto ci sia una prima valutazione positiva dell'operato dell’amministrazione, il giudice infatti non ha ravvisato motivi per bloccare la nostra ordinanza».
La battaglia legale attorno all’utilizzo del cancello, c’è da scommetterci, non terminerà qui. «Per l’amministrazione si tratta di una vittoria - termina Franchi -, che sancisce come l’apertura ai cittadini di quel passaggio. Vedremo se la società non decida di impugnare la decisione del Tar».
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