Attenzione
Cecina pareggia con un buon Donoratico
Coppa Italia, i rossoblù passano il turno
CECINA. A dieci minuti dalla fine se Caroti tutto solo a un metro dalla linea non avesse calciato la palla addosso al portiere a passare il turno sarebbe stato il Donoratico. Invece quasi al termine del tempo regolamentare ecco il gol dei padroni di casa. Autore Calandrino, che concretizzava un’azione sull’esterno impostata da Cammellini. E dall’esito favorito dall’inferiorità numerica in cui si trovavano i granata. Da ricordare al proposito le espulsioni di Carducci e Raffaelli sentenziate entrambe nella ripresa. Un pareggio che consentiva alla sua squadra di prevalere nel girone a tre di Coppa Italia nel quale era in lizza anche il Rosignano; i biancoblù di Di Rocca avevano in precedenza perso in casa con il Cecina (2-0) e vinto al Bacigalupo per 3-2. Grazie alla favorevole differenza reti i rossoblù si sarebbero anche potuti permettere di rimanere sconfitti per 1-0. E’ forse per questa condizione positiva che la formazione di casa non ha brillato. Nella prima mezzora allo stadio Rossetti – letteralmente blindato per motivi di sicurezza – si è assistito ad un gran gioco (più brioso quello del Donoratico) senza che fosse accompagnato da particolari emozioni. Al 32’ Sandri parava a terra un fendente dalla sinistra di Rossetti e di lì a poco c’era la risposta degli avversari: la bomba dalla distanza di Carducci servito da Simoncini. E subito dopo lo stesso numero 11 appostato al centro dell’area si faceva respingere la sfera dal portiere.
Al 60’ una disattenzione difensiva della difesa locale consentiva a Caroti di siglare l’1-0 e in zona Cesarini, come dicevamo, il pareggio. “Una prestazione la nostra – ha affermato Mirco Brilli a fine partita – che ci ha visto fare non uno, ma due passi indietro rispetto a un paio di settimane fa. Dovevamo cercare di giocare la nostra partita, ma non ci siamo riusciti. Oggi (ieri, ndr) c’è da prendere solo il risultato, per il resto occorre tener presenti gli errori commessi che non devono essere ripetuti. Il gol l’abbiamo regalato noi, ma anche nel primo tempo avevamo rischiato”. Ed ecco il collega Stefano Bani: “Abbiamo impostato una gara abbastanza sparagnina con l’intento di riuscire a passare il turno. La squadra ha fatto un bel lavoro, ma non siamo ancora sulle gambe, pur avendo grossi margini di miglioramento. Bisognerà lavorare sul gruppo e sulle nuove situazioni tattiche, visto che è rinnovato per 6-7 undicesimi. Comunque in campo è esistita una squadra sola: il Donoratico”. Assenti da una parte il difensore Scarpa, il centrocampista Semboloni e l’attaccante Del Bono; dall’altra il difensori Berretti e Matta, l’attaccante Sammuri ed i centrocampisti Campolmi e Gradassi.
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