Il Tirreno

Missione all’Expo della Costa etrusca

di Maria Giorgia Corolini

Cinque Comuni (Rosignano, Cecina, Bibbona, Castagneto e San Vincenzo) fanno squadra e puntano sulle eccellenze

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CECINA. Se è vero che la forza attrattiva di un territorio sta nella sua capacità di mostrarsi a visitatori e turisti sotto una lente unitaria, offrendo proposte e servizi organizzati in modo omogeneo, l'intuizione di 5 comuni della Costa tirrenica di presentarsi in un unico blocco all'Expo 2015 potrebbe trasformarsi in un autentico goal. “L'unione fa la forza” ripetono i rappresentanti delle istituzioni di Bibbona, Castagneto Carducci, Cecina, Rosignano Marittimo e San Vincenzo, ed è proprio in virtù del crescente vigore che questo antico motto sta assumendo all'ombra della globalizzazione dei giorni nostri che la Toscana della Costa, da sempre penalizzata rispetto all'area metropolitana regionale e alle grandi città d'arte, cerca la riscossa e rincorre il sorpasso. Si chiama “Storie toscane di cibo e di vino: la cucina di mare, dei porti e delle colline della Costa Toscana” ed è una settimana di eventi, al fuori Expo milanese, in programma tra il 29 settembre e il 4 ottobre: cucina, buon cibo, eccellenze eno-gastronomiche ma anche natura, cultura, arte e sport. Un mix di ingredienti preziosi, rappresentati dalle eccellenze del territorio, con il quale rilanciare la striscia di terra e mare compresa tra Livorno e la Val di Cornia.

A disposizione dei 5 comuni lo spazio della Regione Toscana allestito ai Chiostri dell'Umanitaria in via Daverio, a Milano: “E' una straordinaria opportunità, a 500 metri dal Duomo, per presentarci insieme al giudizio nazionale e internazionale: l'epoca dei campanilismi è finita, questa è solo una tappa del lungo percorso che ci porterà a lavorare fianco a fianco, sempre di più” dicono entusiasti gli assessori al turismo Licia Montagnani (Rosignano), Paolo Biasci (Cecina), Elisa Barsacchi (Castagneto), Francesca Bientinesi (San Vincenzo) e il vicesindaco di Bibbona Simone Rossi.

Ad attendere i visitatori un programma ricchissimo: dalle degustazioni guidate di olio Evo a quelle dei vini del territorio fino ai cooking show a tema con i grandi chef (per citarne alcuni, Emanuele Vallini del ristorante “La Carabaccia” di Bibbona, Debora Corsi del ristorante “La Perla” di San Vincenzo, Alessandro Bianco de “La Dolce Vita” di Cecina e il maestro Luciano Zazzeri de “La Pineta” di Marina di Bibbona).

Sempre sul fronte cibo, oltre alla possibilità di assaggiare direttamente i prodotti delle aziende del territorio livornese, non mancheranno presentazioni di libri, incontri per indagare il rapporto tra cibo e salute e approfondimenti sulle specificità culinarie provinciali.

Dulcis in fundo la presentazione del progetto della regione “Toscana winearchitecture” sulle grandi cantine d'autore: con gli “archistar” Bernardo Tori, Guido Folonari e Mauro Marconcini saranno presentati 7 gioiellini della nostra provincia, tutti compresi nei 5 comuni in missione a Expo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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