Il Tirreno

Giunta, silenziato il Pd comunale

Giunta, silenziato il Pd comunale

Costalli, commissariato di fatto, non parla. Interviene soltanto il partito regionale: va tutto bene

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CECINA. Filippo Costalli tace. Il segretario dell’unione comunale del Pd sceglie il silenzio. Chi gli è vicino dice che in questi giorni frenetici e convulsi di crisi fra il partito e la giunta comunale avrebbe anche pensato di dimettersi. Lui tace. Ma certo non gli va giù di essere dipinto come il segretario di un Pd locale “commissariato” da Firenze. Di un partito “sotto esame”.

Come sotto la lente è pure la nuova giunta partorita in due settimane di passione dal sindaco Samuele Lippi dopo il dilagare del caso-Carli. Un sindaco che ha scelto in autonomia e che ora non ha più alibi, ma la cui azione è sottoposta ad una verifica semestrale. Insomma, dal regionale hanno avuto paura che Cecina diventasse l’epicentro di un terremoto (il caso-Livorno scotta ancora). Così, se Costalli non parla anche se su Facebook ironizza sulle tirate di orecchie fiorentine, in sua difesa ecco arrivare le parole di Antonio Mazzeo, vice segretario regionale del partito. Che in sostanza dice che va tutto bene. Che non c’è alcun commissariamento del partito cecinese e che Pd locale e giunta viaggiano d’accordo. Anche se per far quadrare la situazione si sono dovuti muovere in fretta e furia dal capoluogo.

«Ci sono tanti progetti - afferma Mazzeo - da portare avanti per la città di Cecina e, più in generale, c'è la necessità di imprimere una svolta e dare un contributo al rilancio di tutta la zona costiera della Toscana. Ci attendono sfide impegnative e per questo è necessario avere una interrelazione sempre più forte tra l'amministrazione locale e il Partito Democratico sia a livello regionale sia a livello locale».

Il vice segretario aggiunge: «Rinnovo il mio augurio di buon lavoro al partito di Cecina e a tutta l'amministrazione comunale e proprio perché è interesse di tutti che vengano raggiunti i migliori risultati ritengo che nelle prossime settimane vada rafforzato il ruolo del partito definendo una serie tavoli di lavoro specifici sulle principali tematiche legate allo sviluppo della costa».

E ancora: «Come segreteria regionale torneremo tra pochi mesi a vedere l'avanzamento sia del lavoro interno al partito sia quello del rapporto tra il partito stesso e la giunta che dovrà essere sempre più forte e costruttivo». Poi la mano tesa a Costalli. Ma se si è arrivati a un risultato positivo per il futuro dell'amministrazione, a dare il via a una fase di rilancio nel governo della città e ad avere un partito più unito e saldo un ringraziamento e un riconoscimento particolare vanno al lavoro svolto dal segretario Filippo Costalli che è riuscito a gestire queste settimane in maniera esemplare e che rappresenta un punto di riferimento per la nostra comunità attorno a cui costruire il partito del futuro».

Andrea Rocchi

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