Il Tirreno

«No alle strumentalizzazioni»

«No alle strumentalizzazioni»

L’assemblea del partito vota un documento di fiducia al sindaco Lippi

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Fiducia al sindaco, ringraziamento a Giamila Carli, condanna delle “strumentalizzazioni esterne” seguite alle sue dimissioni, impegno e invito all’unità partito - amministrazione. Sono i contenuti chiave del documento votato a fine serata dall’assemblea del Pd. In cui si ricorda che «alle ultime elezioni amministrative abbiamo, ancora una volta, ottenuto la fiducia dei cecinesi, riuscendo a far eleggere il nostro rappresentante, Samuele Lippi. Fiducia che ci è stata confermata nel corso delle ultime elezioni regionali, dove, nonostante tutte le difficoltà che ci si paravano contro, siamo riusciti a portare il nostro candidato, Enrico Rossi, al 42%. Questo perché siamo stati, e continuiamo ad essere, la scelta più affidabile per i nostri concittadini». Prosegue il documento: «Il nostro impegno con Cecina, con coloro che ci hanno dato fiducia, però, può essere rispettato e mantenuto soltanto se vi è assoluta volontà da parte di tutti, sindaco, partito e gruppo consiliare, di proporre una visione unitaria, senza timori e innovativa». Perché, «come dice Matteo Renzi, quello che stiamo vivendo è un momento in cui o si ha il coraggio di operare delle scelte radicali e decisive, oppure non perderemo soltanto la relazione tra di noi, ma anche il rapporto con chi, innanzitutto tra i nostri iscritti ed elettori, continua a pensare che la politica sia una cosa seria, che la politica sia ciò che di più grande ha un Paese, che la politica sia il valore per il quale vale la pena confrontarsi, discutere, litigare, ma anche per il quale alla fine valga la pena vivere un'esperienza di rispetto degli altri. Quella straordinaria esperienza per la quale siamo orgogliosi di essere democratici».

E arriviamo al caso Cecina. L’assemblea del Pd ringrazia Giamila Carli «per la passione, la competenza e la generosità dimostrate. Accogliamo con rammarico le sue dimissioni, auspicandone la permanenza nel partito come militante per le sue doti preziose». Al tempo stesso «desideriamo condannare le strumentalizzazioni delle sue dimissioni, operate da entità esterne al nostro partito, che hanno rischiato di indebolire l'azione della nostra amministrazione comunale e del sindaco Lippi, al quale ribadiamo la nostra totale fiducia». Il documento sottolinea ancora che «l'appartenenza al Partito democratico di Cecina presuppone un impegno sincero per la realizzazione di un progetto generale ed ambizioso - riportato dettagliatamente nel nostro programma elettorale - capace di intercettare una molteplicità di interessi e posizioni, senza guardare a rivendicazioni di piccoli interessi di parte e di bottega. La realizzazione di questo progetto passa per un percorso di totale sintonia e collaborazione tra giunta, gruppo e partito. Gli anni che ci attendono saranno l'occasione per guidare i processi decisionali della nostra città, continuando a realizzare il nostro impianto politico - programmatico, affinché possano maturare i frutti del nostro percorso. Che è, al tempo stesso, innovazione e valorizzazione e messa a frutto delle esperienze amministrative precedenti. Un percorso che riguarda, innanzitutto, i nostri figli e che è uno dei punti centrali della nostra credibilità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa