Finanza
Ecco la giunta-bis rimpasto di deleghe
Sabrina Giannini è il nuovo assessore all’Urbanistica
CECINA. Si è conclusa la crisi di giunta a Cecina. Il nuovo assessore all'Urbanistica (ambiente, green economy ed edilizia privata) è Sabrina Giannini, consigliera comunale del Partito democratico alla sua seconda legislatura. Quasi trentenne (è nata il 16 novembre 1985), laureanda in programmazione territoriale, subentra all’ex vicesindaco e assessore all’Urbanistica e lavori pubblici Giamila Carli, dimissionaria dal 20 agosto. La delega dei Lavori pubblici rimarrà al sindaco Samuele Lippi, che si avvarrà dell'assessore Giovanni Salvini (Sociale e cultura) come vicesindaco. Le deleghe sono state assegnate ieri mattina da Lippi, con un corposo rimpasto. Che di fatto ricolloca gli assessori: in particolare Lippi ha tenuto per sè Sanità, opere pubbliche e polizia municipale, assegnando a Cartei anche Società partecipate, personale e innovazione digitale (smart city), al vice Salvini vanno, oltre a Sociale e cultura, animali, gemellaggio, partecipazione e relazioni con il gruppo consiliare; Biasci si dovrà occupare, oltre che di Commercio e turismo, di demanio, mobilità e trasporto pubblico; Barzi ha le deleghe a Decoro urbano, patrimonio e sicurezza del territorio.
Un’attesa durata 19 giorni. La definizione della nuova giunta è arrivata dopo 19 giorni dalle dimissioni di Carli. Presentata all'assemblea del Pd, lunedì sera, a cui hanno partecipato per la Federazione provinciale il segretario Lorenzo Bacci, e il vice segretario regionale Antonio Mazzeo. L'assemblea è arrivata a conclusione di una lunga gestazione, dopo che il 24 agosto una precedente assemblea di partito aveva deciso di rinviare tutto a un ulteriore confronto, e il sindaco Lippi aveva sospeso le nomine. All'assemblea di lunedì è intervenuta anche l'assessore dimissionaria. «La mia - ha detto, riferendosi alle dimissioni - è stata una scelta d'amore per Cecina». Nell'incontro è stato ribadito che i motivi della rottura sono essenzialmente riconducibili a diversità di carattere tra Carli e Lippi. È stata un’assemblea di “conciliazione”, sotto la supervisione dei vertici regionali, in cui è stata ribadita la fiducia al sindaco e alla giunta Lippi e sottolineato il ruolo di stimolo e di confronto del Pd verso l’amministrazione. Mazzeo e Bacci hanno ribadito la loro soddisfazione per la soluzione della crisi.
Verifica del Pd regionale. «Il compito di un partito è quello di discutere e trovare poi le risposte migliori per i cittadini - dice Mazzeo - e a Cecina siamo sicuri di aver trovato un'ottima soluzione. Come segreteria regionale ci impegniamo a ritrovarci qui tra qualche mese per tracciare un bilancio del lavoro che è stato fatto e per testimoniare come il partito intenda camminare a fianco dell'amministrazione comunale per condividerne le scelte e i passaggi principali del mandato».
«I rappresentanti di tutti i livelli del Pd - aggiunge Bacci - hanno fin da subito manifestato l'intenzione di trovare soluzioni condivise alla difficile situazione che si stava creando. Un territorio importante e strategico come Cecina non può permettersi fasi di stallo. Fondamentale è stato il ruolo del segretario dell'Unione comunale Filippo Costalli, del capogruppo comunale Nicola Imbroglia e dell'assemblea tutt».
Rimpasto delle deleghe. Ieri mattina la formalizzazione delle deleghe e la prima riunione della nuova giunta. Lippi ha presentato la new entry, «una giovane donna preparata, con competenze tecniche ed esperienza amministrativa», e il nuovo vicesindaco Giovanni Salvini. «Contemporaneamente - ha spiegato - ho inteso anche re-distribuire le deleghe all’interno della giunta cercando di armonizzarle meglio alla nuova macrostruttura amministrativa e alle nuove funzioni assegnate ai vari settori». Un grazie a Giamila Carli, l’assessore dimissionario, «per la professionalità e serietà con cui ha portato avanti il suo incarico, al di là delle motivazioni che l’hanno portata a compiere questa scelta, che io ho rispettato e che umanamente, credo, è stata difficile per entrambi». Un grazie anche a Lia Burgalassi, «da me contattata, per la disponibilità e il senso di responsabilità dimostrato in questo frangente».
Cosa cambia. Per quanto riguarda il rimpasto delle deleghe, «ritengo utile e ragionevole - ha aggiunto il sindaco - aver affidato demanio, mobilità, trasporto pubblico ed eventi a Paolo Biasci per l’attinenza che queste tematiche hanno con le attività turistico-ricettive e commerciali; stesso ragionamento per l’assessore Federico Cartei a cui va il personale, le partecipate e la semplificazione; assieme all’assessore Caterina Barzi abbiamo concordato l’opportunità di coniugare decoro, patrimonio e accessibilità proprio per una valorizzazione complessiva del territorio urbano. Infine in Salvini ho ravvisato le caratteristiche idonee a favorire il maggiore raccordo con le varie componenti che concorrono al governo: giunta e gruppo consiliare. L’obiettivo resta lo stesso: vogliamo che Cecina sia una città decorosa, con una qualità di vita apprezzabile, sempre più al passo con i tempi, vivace e produttiva e capace di affrontare le sfide che il futuro ci riserva».
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