Il dolore
Lettera di Franchi e della giunta alla famiglia
Il sindaco Alessandro Franchi, anche a nome dell'intera giunta comunale, ha scritto alla famiglia di Gabriele: «Cara Angela, cari Enrico e Sara, ho appreso con sgomento dell'improvvisa scomparsa di...
Il sindaco Alessandro Franchi, anche a nome dell'intera giunta comunale, ha scritto alla famiglia di Gabriele: «Cara Angela, cari Enrico e Sara, ho appreso con sgomento dell'improvvisa scomparsa di Antonio ed in questo momento di dolore tengo ad esprimere a Lei, Enrico e Sara la mia personale vicinanza, quella dell'amministrazione e dell'intera struttura comunale. Resta in tutti noi il ricordo di un uomo gentile e competente, che ha sempre svolto con impegno il proprio lavoro e che, in qualità di direttore della biblioteca, ha dedicato un'attenzione particolare alle nuove generazioni intrattenendo con i ragazzi un rapporto sensibile, istruttivo e basato sull'ascolto. Non riesco ad esprimere il cordoglio per una simile perdita e dunque, visto che la letteratura, la filosofia e la cultura in generale erano il pane quotidiano di Antonio, mi affido alle parole del poeta Fernando Pessoa:
"La morte è la curva della strada/ morire è solo non essere visto/Se ascolto, sento il tuo passo/ esistere come io esisto/La terra è fatta di cielo/La menzogna non ha nido/Nessuno si è mai perduto/Tutto è verità e via."
Con affetto, Alessandro Franchi e la giunta comunale
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