Sicurezza
Colonie feline, sparite anche le offerte per i mici
Castagneto: le gattare che gestiscono gli animali a Marina sono allarmate «Hanno investito un gatto, la sistemazione trovata dal Comune è scomoda»
CASTAGNETO. La gestione delle colonie di felini nel comune di Castagneto Carducci non trova pace. Dopo la denuncia della scorsa settimana delle volontarie, Giuseppina Marchi ed Anna Di Profio, nuovi problemi si sommano alla già critica situazione.
Nel week-end infatti un gattino è stato investito, sempre in via del Seggio, sotto gli occhi increduli delle volontarie ,e ieri è sparita la scatolina delle offerte per i gatti che era stata posizionata in un’attività commerciale sul viale Italia a Marina di Castagneto. Da allora Anna di Profio non si dà pace.
«Ci mancava anche questa - ripete - il furto dei pochi spiccioli che raccogliamo per accudirli! Siamo esasperate. Per quanto riguarda l’incidente poi, l’auto non si è nemmeno fermata, posso capire che non tutti amano gli animali ma questa è inciviltà. E poi guarda caso è accaduto proprio nella stessa zona da cui ci hanno cacciato. In più, l'amministrazione comunale ha deciso di spostare le casette in una zona impraticabile, praticamente quasi alla spiaggia, all’ultima casa della via del Seggio. Questa nuova sistemazione non va bene, i gatti sono impauriti, non si spingono fino là in fondo. Non capisco perché non si possa agire diversamente».
«Continuano inoltre le azione terroristiche – conclude – e non esagero. Ogni giorno ci tolgono le ciotole che disponiamo con l’acqua e i croccantini. Questi gattini ci aspettano tutti i pomeriggi alla stessa ora perché hanno fame. Ora si sono abituati, ci siamo spostati di qualche metro e ci raggiungono ma non sono in grado di allontanarsi così tanto. Non si può fare diversamente? Non è giusto darla vinta a chi non ama gli animali, in una società bisogna imparare a convivere, nel rispetto delle regole, ma a convivere».
La scorsa settimana le volontarie che si occupano della gestione delle dodici colonie presenti nel comune di Castagneto Carducci erano state aggredite verbalmente, a quanto hanno riferito al nostro giornale, da un gruppo di residenti della zona di via delle Palme che non volevano che i gatti si aggirassero nei parchi di proprietà comunale.
Così l’assessore di competenza Elisa Barsacchi e il responsabile dell’ufficio tecnico, Moreno Fusi, avevano fatto un sopralluogo per decidere un luogo alternativo in cui sistemare queste colonie provvisorie, decidendo appunto di spostarle più verso il mare. Ma le gattare dicono di no: «La nuova sistemazione non va bene dobbiamo trovare un’altra soluzione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
