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Addio H5, le minoranze chiedono chiarezza

Addio H5, le minoranze chiedono chiarezza

Mozione dell’opposizione: «Trent’anni di promesse, il sindaco spieghi cosa sarà di quei terreni»

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ROSIGNANO. Levata di scudi delle forze all’opposizione, che con una mozione da inserire all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale chiedono al sindaco e alla giunta di fare chiarezza sulla vicenda dell’H5, progetto urbanistico ormai decaduto. «Considerato - scrivono Maria Grazia Angeli e Marco Nati (Fi), Luca Simoncini (Rds) e Silvia Gesess e Niccolò Gherarducci (Sul) - quanto era previsto nella zona H5 -3t2: parco urbano, torri di servizi, nuova Coop, piscina, polo scolastico, verde pubblico residenziale, alloggi, tanto che quella che veniva chiamata zona di cerniera tra Rosignano Solvay e Caletta, era molto attesa dalla popolazione».

Poi i consiglieri ricordano come «a discutere di questo importante argomento, una zona divenuta area Peep che avrebbe dovuto cambiare la cittadina del Comune di Rosignano, sono passati degli anni, nei vari consessi istituzionali, sino al soggetto Unicoop Tirreno che ha investito nell'area in questione, acquistandone 19 ettari per 11 milioni di euro». Dei giorni scorsi la notizia che «la scheda H5-3t2 del regolamento urbanistico, che disciplinava l'intervento nel Comune di Rosignano è scaduta ed i progetti attesi da anni, non potranno essere progettati e quanto meno realizzati, imponendo uno stop forzato alla comunità di Rosignano ed al suo sviluppo». I consiglieri ricordano inoltre che «secondo l'assessore preposto, l'intervento dovrà essere ripensato sulla base delle mutate esigenze di questo territorio e preso atto che sono serviti circa 30 anni per comprendere tutto questo all'amministrazione comunale di cui l'assessore referente fa parte integrante»

E proprio per questo ritengono che «quanto accaduto implica responsabilità della Coop Toscana Lazio, che, o si è dimenticata la scadenza del regolamento urbanistico o forse non era più interessata da tempo al progetto stesso, visto che senza decidere ha fatto trascorrere troppi anni, sinché è iniziata la crisi economica del paese, comune di Rosignano compreso, ed oggi la scadenza delle schede del regolamento urbanistico». Ecco che i consiglieri di minoranza chiedono a sindaco e giunta di «riflettere sul comportamento tenuto nei confronti della comunità, che non immaginava certo la brutta sorpresa, e a riferire che cosa intenda fare la proprietà dell'H5-3t2 a Rosignano».

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