La manifestazione
Abbracci e lacrime per l’ultimo saluto ad Antonio Gabriele
Folla ai funerali del direttore della biblioteca, scomparso per un malore. A sostegno dei figli anche gli amici scout
ROSIGNANO. Lacrime e abbracci per l’ultimo addio ad Antonio Gabriele, il direttore della biblioteca comunale che domenica mattina, dopo aver pedalato con gli amici fino a Montenero per assistere alla messa del ciclista, si è accasciato al suolo ed è morto davanti al santuario.
Un uomo riservato e impegnato nel suo lavoro, che lo ha portato a conoscere svariate generazioni di giovani studenti e a diventare un punto di riferimento per la comunità. Davanti alla chiesa di Rosignano Marittimo, già intorno alle 15, si sono radunate centinaia di persone, che con l’arrivo del feretro si sono strette attorno alla moglie di Gabriele, Angela Longu e ai figli Enrico e Sara. Una cerimonia semplice, fatta di silenzio e riflessione.
Nella chiesa di San Battista e Ilario anche gli scout del gruppo Rosignano 2, di cui fanno parte i figli di Gabriele, Enrico e Sara. Proprio la minore, studentessa di Medicina all’università, per ricordare il babbo, ha voluto leggere il primo brano della messa funebre.
Il saluto finale, invece, lo ha fatto Martina, moglie di Enrico, primogenito di Antonio Gabriele, che ha letto parole commoventi per il suocero, in cui ha spiegato cosa diranno alla nipotina quando crescerà per ricordarle il nonno e le sue passioni. Dall’amore per la filosofia e la cultura in genere, alla predilezione per le magliette modello polo.
Al termine della cerimonia una folla si è stretta attorno alla famiglia Gabriele, per dimostrare l’affetto verso la famiglia del direttore della biblioteca, che ieri, in segno di lutto, è rimasta chiusa.
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