Sicurezza
I testimoni: per un evento del genere serviva un’ambulanza di servizio
Si chiede, e non solo lei, perché non ci fosse un'ambulanza di servizio a presidiare un evento che catalizza centinaia di ciclisti da mezza Toscana. Manuela Valleggi arriva da Calcinaia, è una fedele...
Si chiede, e non solo lei, perché non ci fosse un'ambulanza di servizio a presidiare un evento che catalizza centinaia di ciclisti da mezza Toscana. Manuela Valleggi arriva da Calcinaia, è una fedele dedita alla Madonna di Montenero, che anni fa ha perso il marito in bicicletta, in un incidente. Insieme ad altre persone si trova lì, sul piazzale del santuario, proprio nel momento della tragedia.
«Un evento del genere con sportivi che arrivano da tante parti della Toscana dovrebbe avere un servizio di ambulanza a presidiare, proprio per intervenire subito nel caso di emergenze come questa. Magari non salvava la vita, ma avrebbe aiutato».
Si rispecchia nella sua riflessione anche Silvia, che lavora dietro al bancone di uno dei bar all’ombra del santuario. «Sono mesi che si pubblicizza questa iniziativa religioso-sportiva, tra l’altro annuale, è un mezzo di soccorso a presidiare sarebbe stato auspicabile». (f.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
