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Rifiuti dalla Campania Rea: «Nessun accordo»

Rifiuti dalla Campania Rea: «Nessun accordo»

Il direttore Monti frena sull’arrivo di migliaia di ecoballe a Scapigliato «È solo un indirizzo politico, per ora nessun trasferimento neppure dalla Calabria»

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ROSIGNANO. «Per quanto riguarda l'eventuale arrivo di rifiuti dalla Campania, al momento non ho avuto contatti con le aziende di quella regione riguardo a questi trasferimenti. Probabilmente al momento si tratta solo di un indirizzo politico, e forse sono stati formalizzati accordi con altri impianti toscani».

Il direttore generale di Rea Impianti srl, Massimiliano Monti, fa il punto sulla notizia dell'arrivo alla discarica di Scapigliato di qualche decina di migliaia di ecoballe dalla Campania. Un trasferimento di rifiuti che al momento rimane soltanto un'ipotesi, dato che ad oggi esiste esclusivamente una disponibilità che il governatore Enrico Rossi ha manifestato al collega Vincenzo De Luca, amministratore della Campania. Una disponibilità, come si è affrettato a chiarire lo stesso Rossi, che potrebbe trasformarsi in vero e proprio accordo solo con una delibera della giunta regionale, al momento inesistente. Prima di avviare l'iter amministrativo per l'accordo però Rossi ha chiarito di voler affrontare il tema con tutte le forze politiche, per trovare un punto comune.

Fatto sta che nei prossimi mesi, se davvero la disponibilità fornita da Rossi al governatore campano fosse messa nero su bianco, con un accordo e una delibera di giunta, anche a Rosignano potrebbero arrivare alcune decine di tonnellate di ecoballe dalla Campania.

A titolo informativo, il quantitativo di rifiuti che potrebbero riguardare l'accordo tra Campania e Toscana è pari a 100mila tonnellate (75mila ecoballe), che dovrebbero essere distribuite sugli impianti di Peccioli, Terranova Bracciolini e Rosignano, appunto.

«È chiaro - dice Monti - che ci atteniamo alle prescrizioni della Regione, ma al momento non ci è stato comunicato niente del genere e non abbiamo avuto contatti con aziende campane».

Contatti, invece, ci sono stati con imprese e società che gestiscono i rifiuti in Calabria, che sulla base di un accordo con la Regione Toscana, ha avuto anch'essa la disponibilità di inviare rifiuti negli impianti toscani, tra cui Scapigliato. Una disponibilità che poi, almeno per quanto riguarda la discarica rosignanese, fino ad ora si è rivelata un nulla di fatto.

«La Calabria - dice Monti - ha effettivamente fatto richiesta di inviare rifiuti anche a Scapigliato e la regione Toscana ha dato l'ok. Noi tra l'altro, avendo già da gestire le nostre quantità, abbiamo dato una disponibilità marginale pari a un massimo di 60 tonnellate al giorno, che eventualmente dovrebbero essere portate solo durante il pomeriggio. Detto questo, ancora non esistono contratti in atto con aziende della Calabria, e non abbiamo ricevuto alcun rifiuto da quella regione».

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