Corrente a 380 volt, elettrodomestici in tilt
Castiglioncello: alcune famiglie hanno avuto un disservizio. Per uno sbalzo di tensione tv, stereo e frigoriferi hanno subito danni
CASTIGLIONCELLO. Quando le lampadine di casa hanno cominciato a scoppiare, marito e moglie hanno capito che la rete elettrica aveva dei problemi. Infatti, dopo una veloce verifica dell’elettricista, è emerso che nei cavi la tensione non era a 220 volt (regolare), ma a 380. Lo sbalzo di tensione ha mandato in tilt autoclave, stereo, freezer, computer, fax, lettore cd, tv e chiaramente svariate lampadine. È successo lo scorso 2 settembre, nella zona monte di Castiglioncello, tra via Gozzi e via Goldoni. A rendersi conto dell’insolita illuminazione è stato un uomo che ha visto la sua stanza da bagno «illuminata a giorno». Dopo trenta secondi le lampadine di casa hanno cominciato a scoppiare.
La famiglia ha chiaramente chiamato un elettricista, «che ha verificato la corrente a 380 - spiegano i residenti - dicendomi che dovevo staccare tutti gli elettrodomestici». Il problema è che lo sbalzo di tensione aveva già danneggiato buona parte delle strumentazioni elettriche. La famiglia ha chiamato i tecnici Enel e, parlando con i residenti del quartiere, è venuta a sapere che almeno altre quattro famiglie hanno subito analoghi danni. «La squadra dei tecnici Enel - spiega la famiglia - è salita sul palo che distribuisce la corrente elettrica alla zona ed ha lavorato oltre quattro ore. Al termine dell’intervento tutto è tornato alla normalità. Quello che è strano è che noi già a fine agosto avevamo avuto sbalzi di tensione. Era già venuta una squadra dell’Enel, spiegandoci che non c’erano anomalie. Eppure dopo c’è stato questo caso».
Enel fa sapere che «bisogna verificare se si tratta di responsabilità nostra o meno: se la corrente è arrivata 380 v. per un errore di un tecnico Enel, allora i cittadini hanno diritto al rimborso. Se invece è collegato a maltempo o a cause terze allora non scatta il rimborso». In ogni caso, i residenti che abbiano avuto danni «possono presentare richiesta di rimborso a "Enel Distribuzione - Casella Postale 229 - via Spoleto 00040 - Pomezia - Roma" e anche a "Enel Distribuzione Zona di Livorno - via Nord, 5 - 57121 - Livorno", indicando quando è avvenuto il fatto, i danni subiti e riportando copia delle spese per eventuali riparazioni».
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