Toscana
«Uffici turistici com’è stato scelto il personale?»
CECINA. Com’è stato selezionato il personale per gli uffici turistici? E il Comune ha vigilato sulla correttezza delle modalità seguite? Sulla questione ha presentato un’interrogazione il capogruppo...
CECINA. Com’è stato selezionato il personale per gli uffici turistici? E il Comune ha vigilato sulla correttezza delle modalità seguite? Sulla questione ha presentato un’interrogazione il capogruppo consiliare di Forza Italia Paolo Barabino (nella foto).
Il quale ricorda che con la delibera di giunta n. 54, del aprile scorso, l’amministrazione «ha avviato il procedimento per l'affidamento del servizio turistico per l'anno 2015, includendo tra i criteri di valutazione delle offerte la cosiddetta "clausola sociale", per cui l'affidataria del servizio avrebbe dovuto privilegiare le "professionalità impiegate, verificando la possibilità di ricollocare prioritariamente gli operatori alle dipendenze dell’impresa appaltatrice uscente già impiegati nelle stesse attività».
Barabino aggiunge che il Comune ha stanziato per il servizio di accoglienza turistica 38.735 euro. Soldi pubblici per un servizio pubblico, su cui «l’amministrazione ha l’obbligo di vigilanza e controllo» per verificare sulla trasparenza ed evitare disparità di trattamenti.
«Risulta che le società, in Ati (associazione temporanea d’impresa, ndr) - dice il capogruppo forzista - aggiudicatarie del servizio abbiano ricollocato in servizio una dipendente dell'ultima impresa affidataria (cooperativa Temp), non invece un’altra persona al pari dipendente di quest'ultima società, senza alcuna spiegazione».
Barabino chiede al sindaco e alla giunta «quali forme di vigilanza e controllo abbiano attuato per verificare la legittimità delle modalità di selezione del personale e qual è l'esito di tali azioni di vigilanza e controllo».
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