Sicurezza
Torna la Targa Cecina, tutti sul Corso a ballare
Cecina: alle 16,30 la sfilata e a seguire, dalle 18,30 la mini-corsa podistica. Gli ingressi sono gratuiti
CECINA. Ci siamo. L'attesa è finita: nel pomeriggio di domenica 6 settembre corso Matteotti ospiterà dalle ore 16.30 la prima sfilata dei carri allegorici. È il giorno della Targa Cecina edizione numero 54 presieduta da Alessandro Regoli, organizzatore principale con il Comune. Alla partenza, i carri saranno otto e rappresenteranno tutti i rioni della città. I giri previsti sono tre, ma il percorso è più breve rispetto al passato. L'obiettivo, complici il nuovo orario e l'ingresso gratuito, è riempire le strade di gente affinché l'interesse per la manifestazione, un capitolo di storia della città, cresca. Presenteranno le voci di Radio Stop. La seconda sfilata, nel rispetto della tradizione, è in programma domenica 13. Gli orari sono uguali, ma alla fine i giurati emetteranno il verdetto per assegnare i premi. Dopo, spazio alla tradizionale corsa per chiudere in bacheca la Targa. Il direttivo ricorda che gli ingressi sono tutti gratis, compresi gli spettacoli serali da lunedì 7 a sabato 12.
Musica, costumi e colori attendono il giudizio della giuria e il via ufficiale da piazza della chiesa per svoltare in via Diaz, poi in via Buozzi, oltrepassare i cinema, rientrare in piazza della Libertà davanti al bar Roma e riprendere corso Matteotti per tornare al punto di partenza. Manca il tratto comprendente la caserma dei carabinieri, che però sarà utilizzato come negli anni scorsi per la Minitarga, in programma nel pomeriggio di domenica 6 settembr, con partenza alle 18,30. La corsa a staffetta coinvolgerà le squadre, pronte a sfidarsi per la conquista del prestigioso trofeo. Dal 2011 al 2014 ha sempre vinto il Palazzi, che ha dimostrato organizzazione invidiabile e capacità di adattamento. Ai gialloverdi non mancano la voglia e l’ambizione per riprovarci. Sanno però che la concorrenza aumenta e non sarà semplice centrare la cinquina.l trofeo, una corsa podistica a staffetta, premia la squadra che – testimone alla mano – percorre i quattro giri del tracciato lottando con se stessa, gli avversari e il cronometro dei giudici. Il premio è la soddisfazione di brindare al successo con i compagni e le compagne d’avventura. Per vincere servono preparazione, capacità di cambiare passo e, perché no?, un pochino di fortuna.
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