Il Tirreno

Al via un corso per diventare volontari anti-violenza

CECINA. «Il nostro territorio non è adeguatamente attrezzato per fornire assistenza a donne che vogliono intraprendere percorsi per uscire da contesti familiari violenti». Lo dicono i promotori del...

1 MINUTI DI LETTURA





CECINA. «Il nostro territorio non è adeguatamente attrezzato per fornire assistenza a donne che vogliono intraprendere percorsi per uscire da contesti familiari violenti». Lo dicono i promotori del corso "Violenza e tutela", il corso di formazione che fino al 15 dicembre si terrà presso il Centro sociale polivalente Il Bocciodromo a Cecina. A dare il via all'iniziativa Arezia Serretti (Associazione Iaia), Claudia Franconi (presidente Arci Solidarietà Bassa Val di Cecina), Eva Fedi (Uisp) e l'assessore Giovanni Salvini. Il problema della violenza di genere purtroppo continua ad affliggere molte donne. Da qui la proposta riservata a volontari attivi, responsabili di associazioni di volontariato e aspiranti volontari. Il progetto prevede sia lezioni frontali che stage di 30 ore presso i centri anti-violenza presenti sul territorio.

La partecipazione è prevista sino ad un massimo di 15 iscritti. Per informazioni la referente del corso Elena Poli è contattabile allo 0586 684929 presso lo sportello Arci dalle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì.

Il corso è promosso da Arci, Comune di Cecina, Iaia, Uisp Terre Etrusche Labroniche, Società della Salute Bassa Val di Cecina, Auser Cecina e Riparbella.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa