Gioco
Nuova fiera del Bambolo, tradizioni da recuperare
DONORATICO. Che cosa si mangiava nella piana del Bambolo negli anni ’30? Prodotti dell’orto, animali da cortile nei giorni di festa, pane raffermo e vino annacquato. Insomma ci si arrangiava con le...
DONORATICO. Che cosa si mangiava nella piana del Bambolo negli anni ’30? Prodotti dell’orto, animali da cortile nei giorni di festa, pane raffermo e vino annacquato. Insomma ci si arrangiava con le poche cose che si recuperavano e si conservavano seccandole e appendendole in cantina. Eppure erano cose nutrienti, sane e soprattutto saporite. Riproporre questi antichi piatti della cosiddetta cucina povera, sarà una delle principali attrattiva e della Nuova fiera del Bambolo, le tradizioni e la storia del passato per il futuro che si svolgerà a Donoratico presso il Parco delle Sughere il 4, 5 e 6 settembre. Uno spaccato di vita delle radici di Donoratico, quando appunto si chiamava ancora Bambolo con rievocazioni della trebbiatura, mostra dei vecchi trattori, e delle 500 d’epoca. Una bella iniziativa che l’Arci, con il patrocinio del Comune propone per la terza edizione. La "Nuova fiera del Bambolo" nasce con l'idea di promuovere e dar visibilità oggi, come allora, ai prodotti delle varie attività produttive locali, da quelle agricole a quelle dell'artigianato. Si inizia stasera (venerdì) alle 17 con l’apertura degli stand, alle 19 l’apertura del ristorante e alle 21 ballo liscio con “Fikkin’s”. Sabato alle 10,30 ci sarà la sfilata dei trattori d’epoca per le vie cittadine, alle 17 la gimcana dei trattori, alle 18,30 il concerto della banda di Chiaromonte di Ragusa, alle 19 l’apertura del ristorante con il piatto del giorno: la zuppa castagnetana. Alle 21 ballo liscio ed esibizione scuola di ballo dell’Arci Donoratico. Domenica giornata conclusiva con il raduno delle 500 d’epoca alle ore 8,30. Alle 12 apertura ristorante. Alle 15,30 prova di regolarità turistica con auto d’epoca, e alle 18 uno degli appuntamenti clou della Fiera, la rievocazione della trebbiatura sull’aia con la partecipazione di poeti estemporanei. Alle 19 al ristorante il piatto del giorno sarà la frittura dell’aia e dopo cena serata a tema anni ’70 con gli Evolved (è gradito abbigliamento a tema).
Giorgio Creatini
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