Sicurezza
In arrivo 54 profughi ospiti dell’hotel Manuel
Stamani l’incontro con la prefettura e la coop Inopera che gestirà il soggiorno L’albergo, alla Cinquantina, si trasforma in centro temporaneo d’accoglienza
CECINA. In arrivo a Cecina una cinquantina di profughi. I dettagli - la data d’arrivo, il tempo indicativo della loro permanenza, le loro nazionalità e composizione (singoli, nuclei familiari...) - verranno chiariti in un incontro che si terrà oggi in prefettura, con la cooperativa Inopera di Roma, che gestirà il loro soggiorno, avendo vinto il bando del ministero.
È già definita invece la sede che li accoglierà: i migranti, all’inizio 38, saranno ospitati nell'hotel Manuel, alla Cinquantina, una struttura di recente costruzione progettata come pensione per cani poi trasformata in albergo, che diventerà centro temporaneo d'accoglienza. Per questo la prefettura dovrebbe autorizzare un aumento dei posti disponibili, da 38 fino a 50-54. Una notizia che già sta suscitando polemiche: il consigliere comunale di Cecina Insieme, che alle ultime elezioni regionali ha corso nella lista della Lega nord, punta il dito contro l'amministrazione Lippi, che ha messo a disposizione il proprio Comune per l'emergenza profughi.
Il sindaco Lippi ribatte: «Ho dato la disponibilità del Comune ad accogliere in una struttura i migranti, perché penso che tutti dobbiamo far fronte a questa indicibile tragedia dell'esodo. I profughi che arriveranno a Cecina sono richiedenti asilo. Anche gli altri comuni della zona si sono messi a disposizione».
In effetti il comune di Cecina arriva buon ultimo. Rosignano è stato il primo a mettersi a disposizione della prefettura: a maggio dell’anno scorso sono arrivati i primi profughi, una quarantina, tutti ospiti dell’hotel Saint Vincent di Castiglioncello.
Da allora l’albergo ha continuato ad ospitare migranti, a rotazione, ogni volta una quarantina, tutti uomini.
La loro presenza non ha creato problemi, anzi la parrocchia si è prodigata per realizzare progetti di integrazione con la comunità locale, come incontri e iniziative sportive. Il Comune ha deciso di utilizzarli per lavori di pubblica utilità.
Nei giorni scorsi un gruppo di profughi è stato accolto anche dal Comune di Castagneto Carducci: sono sei e arrivano da Castiglioncello (dove per sei mesi sono rimasti al Saint Vincent).
Sono stati collocati in una struttura che già il Comune utilizzava per accogliere uomini in difficoltà economica e senza casa, all’interno dei magazzini comunali di Donoratico. A pieno regime potranno arrivare a 15.
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