Il Tirreno

Dieci posti per disoccupati per sistemare ville e musei

Il Comune, grazie all’Accordo di programma, ha individuato 4 strutture Gli interessati dovranno avere esperienze di manutenzione e muratura

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ROSIGNANO. Sono quattro in concreto le proposte che interessano il Comune di Rosignano per l'impiego in un anno di dieci persone disoccupate e inoccupate da destinare a lavori di pubblica utilità. Proposte che rientrano nel più ampio progetto "Pulcr-Lav", messo a punto nell'ambito dell'"Accordo di Programma per il rilancio competitivo dell'area costiera livornese" dal Comune di Rosignano Marittimo, dalla Provincia di Livorno, dal Comune di Livorno (in qualità di capofila) e dal Comune di Collesalvetti.

La domanda di finanziamento alla Regione Toscana è stata presentata nei giorni scorsi a seguito dell'avviso regionale per progetti di pubblica utilità rivolti proprio a soggetti disoccupati o inoccupati iscritti al competente centro per l'Impiego delle Province Toscane. «Si tratta - ha commentato il Sindaco Franchi - di un ulteriore passo concreto, conseguente all'Accordo di programma. Siamo consapevoli che l'intervento, pur essendo molto importante, serve a tamponare una situazione di crisi e dunque portiamo avanti il progetto con l'auspicio che presto si possa uscire da questo momento di emergenza. Ciò premesso, è chiaro che in questa fase dare una piccola opportunità lavorativa a dieci persone è un elemento di grande importanza».

Il progetto si pone quattro obiettivi principali: la sistemazione del Museo Archeologico di Rosignano Marittimo - che nei mesi di novembre e dicembre sarà interessato da un importante intervento sul fronte della sicurezza - con piccoli lavori di manutenzione e di riallestimento della mostra; la sistemazione del magazzino comunale per consentirne il trasloco; la sistemazione di Villa Pertusati e Casale dei Poggetti, che diverranno proprietà del Comune e che dovranno essere interessati da alcuni piccoli lavori di manutenzione; il trasloco del Museo di Storia naturale negli spazi della stessa Villa Pertusati. Il punto di forza del progetto è infatti la capacità di coinvolgere il lavoro di pubblica utilità in una strategia del patrimonio pubblico in modo da rendere fruibili alcune strutture di particolare interesse artistico-culturale. I destinatari del progetto - da impiegare con un contratto part-time di 20 ore settimanali per sei mesi ciascuno - saranno persone disoccupate o inoccupate, che dovranno essere abili ad attività di operaio generico quali piccole murature, tinteggiature, facchinaggio e pulizia dei locali. La Regione Toscana avrà 90 giorni di tempo per valutare i progetti e decidere quali finanziare sul territorio regionale, dal momento che lo stanziamento complessivo per tutta la Toscana ammonta ad un milione di euro, anche se, grazie all'Accordo di Programma, Rosignano, Collesalvetti, Livorno e le altre aree di crisi avranno una premialità di partenza di 35 punti.

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