Sicurezza
Nuovo blitz anti-abusivi Sequestrati 3.500 prodotti
Attività coordinata dal commissariato lungo le spiagge di Marina di Bibbona Individuato un fornitore, chiesto il foglio di via per lui e due ambulanti
BIBBONA. Nuovo maxi-sequestro sulle spiagge della costa per arginare il fenomeno del commercio abusivo e della vendita di prodotti contraffatti. Il blitz delle forze dell’ordine è andato in scena nella giornata di lunedì 31 agosto, su un lungo tratto dell’arenile di Marina di Bibbona.
Non solo, perché oltre ad individuare alcuni venditori abusivi, moltandoli, durante questa attività è stato rintracciato anche un fornitore degli ambulanti, proprio nel momento in cui stava per smistare i prodotti contenuti in un grande furgone.
All’operazione, coordinata dal commissariato di Cecina, hanno partecipato la Tenenza della Guardia di finanza, il comando Corpo Forestale dello Stato e il comando della polizia municipale di Bibbona. L’attività è stata organizzata per la giornata di lunedì 31 agosto e rientra nella serie di controlli disposti dalla Questura di Livorno anche aseguito del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico che si è tenuto lo scorso 30 giugno.
In poche ore, lungo gli arenili di frontre a i bagni Jolly Beach, Venere e anche nella zona del Tombolo nord e nelle vicinanze del ristorante La Pineta" le forze dell’ordine hanno individuato numerosi venditori abusivi, riuscendo a sequestrare una quantità record di oggetti che i venditori smerciavano senza alcuna licenza.
Nel dettaglio, durante il blitz sono stati sequestrati circa 3500 articoli fra capi di abbigliamento, cappelli, cinture, marsupi, portafogli, occhiali da vista, accendini, giochi per bambini da mare.
Non solo, perché oltre al maxi-sequestro di prodotti smerciati senza alcuna licenza, gli agenti del commissariato cecinese, con i colleghi di Finanza, Forestale e polizia municipale, hanno individuato anche 25 borse con marchio contraffatto (marcate "Napapijiri").
Chiaro che oltre ai sequestri, l’operazione ha portato ad una serie di sanzioni amministrative nei confronti dei venditori ambulanti privi della regolare licenza. In totale sono state elevate tre multe per commercio abusivo nelle aree demaniali per un totale di 15.000 euro. Per quanto riguarda i sequestri amministrativi, tre dei sei messi a segno dalle forze dell’ordine sono stati a carico di ambulanti noti, mentre gli altri prodotti sono stati portati via quando ormai i venditori erano fuggiti. Effettuato anche un sequestro penale.
Il blitz guidato dal commissariato di Cecina è servito anche per individuare una persona che riforniva gli ambulanti della merce da vendere sulle spiagge.
Durante il controllo sulle spiagge di Marina di Bibbona è stato infatti identificato, a bordo di un furgone carico di merce (asciugamani, coperte, teli da mare) un cittadino extracomunitario regolarmente residente in Piombino, che, munito di licenza per la vendita della merce trasportata, era in procinto di rifornire numerosi ambulanti, i quali avrebbero poi rivenduto il materiale in area demaniale senza però avere alcuna autorizzazione.
A carico del fornitore e di altri due venditori extracomunitari, residenti in provincia di Novara, sarà richiesta l'applicazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio (Fvo) con divieto di ritorno nei comuni di Castagneto Carducci, Bibbona e Cecina.(a.c.)
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