Il Tirreno

Crisi di giunta, i Riformisti chiedono spazio

Sabrina Giannini
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Sabrina Giannini

Slittato l’incontro con il Pd regionale del sindaco Lippi e della segreteria locale al 4 settembre

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CECINA. Nei tempi lunghi si fanno spazio gli appetiti. A quasi un mese dall’apertura della crisi di giunta con lo strappo tra il sindaco Samuele Lippi e l’ormai ex assessore all’Urbanistica e ai Lavori pubblici Giamila Carli a farsi avanti sono i Riformisti per Cecina. «Siamo disponibili a presentare una proposta politica finalizzata al rafforzamento della giunta», dice il segretario Stefano Fiori. Che aggiunge: «Un elemento di debolezza dell’attuale giunta è stato rappresentato dalla sua composizione monocolore, non in grado di intercettare tutte le sensibilità dei partiti di maggioranza».

Intanto, in casa Pd si lavora per trovare la quadra e a una soluzione che sia capace di ricompattare il partito senza troppi contraccolpi. A richiederlo sono anche i numeri della maggioranza in consiglio che non lasciano ampi margini di manovra. Il sindaco Lippi resta blindato. Nessuna dichiarazione, forse per non perturbare le acque di un mare che fatica a trovare la calma.

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Quel che è certo la riunione tra sindaco, segreteria comunale del Pd e un delegato regionale del partito prevista per la sera dell’1 settembre è slittata al 4 e che a seguire si terrà l’assemblea degli iscritti. E da lì dovrebbe arrivare l’atteso viatico per Lippi e la sua nuova squadra. Con l’ingresso dato per certo del consigliere Sabrina Giannini, che forte del suo bagaglio di competenze, geometra, tecnico ambientale e a un passo dalla laurea in architettura, riceverebbe la delega all’Urbanistica. Un ingresso in giunta a cui devono seguire le sue dimissioni dal consiglio in cui entrerebbe il primo dei non eletti Federico Parenti.

Tramontata l’ipotesi di un ritorno in giunta di Lia Burgalassi anche l’ipotesi di affidare a Paolo Biasci con le Attività produttive anche l’Urbanistica è sfumata, ma l’assessore è indicato come il possibile nuovo vicesindaco. Per il resto, la geografia delle deleghe dovrebbe vedere il sindaco gestire in prima persona i Lavori pubblici mentre il Personale passerebbe all’assessore al Bilancio Federico Cartei insieme alle Partecipate. Congelate, per adesso, le materie affidate a Giovanni Salvini, Sociale e Cultura e a Caterina Barzi la Tutela dell’ambiente e la Sicurezza del territorio. (m.m.)

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