Il Tirreno

Misericordia, cresce il parco mezzi

Misericordia, cresce il parco mezzi

S. Pietro in Palazzi, una nuova ambulanza e una jeep a fronte di servizi in crescita

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CECINA. Con la benedizione di don Michele Casarosa, la Misericordia di Palazzi ha inaugurato due nuovi mezzi: un’ambulanza e una jeep. I volontari si sono radunati davanti alla sede dell’associazione il pomeriggio del 29 agosto, in piazza dei Mille, per poi raggiungere la chiesa, ascoltare le parole del parroco e tagliare il nastro. Alla cerimonia in rappresentanza del Comune il consigliere comunale Mauro Niccolini, che ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dal sodalizio. I servizi del resto crescono come le persone che indossano la divisa blu.

Il governatore, Massimo Bianchi, ha ricordato nel breve intervento che l’anno scorso la confraternita ha festeggiato i primi dieci anni di vita. Grande è stata l’attività svolta, e la conferma viene dal numero delle uscite. «Siamo cresciuti piano piano – ha detto – da ogni punto di vista. All’inizio eravamo poche persone, ma dall’ottobre 2004 a oggi tanti si sono avvicinati con spirito di abnegazione partecipando ai corsi per poi rimanere. Oggi siamo 80, divisi tra impegni in pediatria, vaccinazioni, Casa Maffi, prevenzioni, sociale, urgenze ed emergenze».

Le idee non mancano, anzi. Bianchi vuole che la Misericordia compia un altro passo avanti che si chiama Protezione civile. E per questo «a ottobre del 2014 alcuni volontari hanno iniziato il percorso con incontri che entro la fine dell’anno vedranno la nascita del nuovo organismo, nel ricordo di Fabio Guerrini, volontario scomparso, al quale è dedicata pure la jeep. Inoltre, con il contributo del Lions club Cecina, abbiamo acquistato il gruppo elettrogeno e la pompa idrovora con il sostegno della “Palazzetain blues band”. Insomma, un progetto concreto a lungo termine».

Niccolini, prima della benedizione, ha tagliato il nastro della “183”, l’ambulanza, e della “190”. Nel primo caso, il mezzo è attrezzato per fronteggiare qualunque tipo di emergenza: merito delle raccolte alle quali hanno contribuito in modo sostanzioso Mirko Rossi, titolare del ristorante “Il Doretto”, il circolo Arci di Palazzi, la scuola di danza Big Dance School e la Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci. Senza dimenticare l’impegno dei volontari.«La nostra – ha concluso il governatore – è una grande famiglia in cui ognuno dà il meglio di sé». Il sodalizio è ormai realtà consolidata nel territorio, ma l’obiettivo è crescere ancora alimentando la cultura della solidarietà soprattutto tra gli adolescenti.

Michele Falorni

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