Il Tirreno

Al nido intercomunale si fa spazio la materna

Al nido intercomunale si fa spazio la materna

Montescudaio, una nuova area nella struttura dell’Unione dei Colli marittimi Pochi iscritti, salta il servizio di micronido a Riparbella e Castellina Marittima

2 MINUTI DI LETTURA





MONTESCUDAIO. La fine delle vacanze estive è vicina e il 15 settembre le scuole toscane saranno pronte a riaprire le porte per le consuete attività didattiche. Ecco, allora, che i bambini più grandicelli saranno pronti a mettersi gli zaini in spalla e impugnare penne e pastelli. Nemmeno i più piccoli, però, verranno dimenticati. Per loro è previsto un servizio che aiuta molto i genitori lavoratori: quello dell’asilo nido. La scuola diventa un appoggio importante quando andare al lavoro rimane una necessità per il nucleo familiare e non ci sono nonni o zii che possono prendersi cura dei bimbi ancora in fasce. Ma un rimedio c’è. Anche per l’anno 2015/2016 tante mamme e papà hanno scelto di iscrivere i propri “cuccioli” all’asilo nido intercomunale che fa capo all’Unione dei colli marittimi pisani (di cui fanno parte le amministrazioni di Montescudaio, Guardistallo, Riparbella, Castellina Marittima e Casale Marittimo).

Dopo la chiusura delle iscrizioni saranno venticinque i bambini (di età compresa fra i 3 e i 36 mesi) che inizieranno il loro percorso educativo presso l’asilo nido Suor Cristina Lorenzini, in via Contessa Carli in località Fiorino, a Montescudaio. La struttura, inaugurata da tre anni, è stata ampliata con una nuova area per accogliere al meglio anche le classi della materna che usufruiranno dei locali dell’edificio (50 bambini per un totale di due sezioni).

«Una misura necessaria, considerato il boom di iscrizioni che abbiamo avuto sia dalle colline che dai comuni limitrofi», spiega il sindaco di Montescudaio Simona Fedeli. Un micronido ad uso delle zone più collinari (che accoglierà bambini dai 12 ai 36 mesi, con un orario di apertura leggermente ridotto rispetto all’ordinario) sarà invece attivo soltanto a Casale Marittimo, mentre per quest’anno il servizio non verrà avviato a Riparbella e a Castellina Marittima dove non è stato raggiunto un numero sufficiente di adesioni. Nonostante questo, dall’ufficio scuola dell’ente fanno sapere che il numero di bambini che usufruiscono del nido è rimasto costante nel corso del tempo: segno di una concentrazione di presenze nelle scuole collocate nei punti nevralgici del territorio.

Oggi l’apertura delle buste con le offerte per la gara di appalto per quanto riguarda la gestione del servizio dell’asilo nido, affidata l’anno precedente alla cooperativa Contesto infanzia. Il vincitore dovrà essere pronto per provvedere alle regolari attività che, come da normativa regionale, dovranno cominciare a partire dal 15 settembre.

Elena Battaglia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa