Sicurezza
Via con il bianco nel Bolgherese è già vendemmia
Anche a Riparbella e Castiglioncello si raccolgono le uve L’annata ha tutte le premesse per dei vini da incoronare
CASTAGNETO CARDUCCI. Vendemmia al via. In leggerissimo anticipo rispetto agli scorsi anni, complice il gran caldo e la maturazione, almeno per alcuni vitigni in bianco, giunta sul calar d’agosto. Un’annata che, anche se i più saggi non si vogliono ancora sbilanciare, promette vini da incoronare. Le recenti piogge inoltre hanno ristabilizzato il clima troppo caldo che ha caratterizzato l’estate, ormai agli sgoccioli, favorevoli per certe uve rosse come il cabernet la cui raccolta è prevista, salvo imprevisti, per la seconda settimana di settembre. Sono tante le aziende già scese in campo tra Bolgheri e dintorni e le altre promettono di farlo entro questa settimana o al massimo la prossima. Anche dal Consorzio Doc Bolgheri fanno sapere che «viste le caratteristiche finora questa vendemmia si configura più fortunata della precedente».
Via col bianco. A Bolgheri già dallo scorso fine settimana alcune aziende sono già scese in campo, soprattutto chi produce chardonnay come nel caso dell’azienda agricola Le Macchiole con le uve che daranno vita al Paleo bianco 2015, ma la lista si allunga. In attività anche Ca’marcanda, l’azienda di Angelo Gaja, Ornellaia, Donne Fittipaldi col sauvignon blanc e presto arriveranno anche i vermentini.
Più a nord, a Riparbella c’è Podere La regola. Le prime uve raccolte sono di chardonnay e manseng alla base dello spumante brut metodo classico. «Una vendemmia che si preannuncia “per qualità” tra le migliori di sempre – dice Luca Nuti –. Le ultime piogge hanno rallentato l’eccessiva maturazione dovuta alle alte temperature, consentendo una naturale avanzata del frutto che favorirà, in particolare, la raccolta delle uve di sangiovese e cabernet, che non hanno bisogno di stress climatico ma di temperature più fresche».
Anche l’azienda Fortulla a Casale del mare, Castiglioncello, è in partenza questo fine settimana con il bianco viognier e poi vermentino. «Al massimo a metà della prossima settimana – spiega Laura Marzari – a seguire per le altre due settimane anche il rosso. La stagione è stata bella, caldo giusto, i vigneti si trovano in una posizione più alta, a picco sul mare, e durante i periodi di afa abbiamo usato anche l’acqua del lago».
Cabernet a settembre. Buona l’analisi che giunge dalla Tenuta leader del territorio, San Guido. «Anche un vecchio motto dei contadini ci insegna a non giudicare le annate prima di aver portato l’uva in cantina – dichiara Carlo Paoli, direttore dell’azienda del Marchese Nicolò Incisa della Rocchetta –, ma non posso che essere positivo per l’attuale andamento. Un’annata partita in ritardo e una vegetazione contenuta per una primavera tardiva ma subito caratterizzata da temperature superiori alla media stagionale: questo ha consentito l’ottenimento di una produzione più equilibrata con le piante, più o meno come avvenne nel 2011, un’annata eccezionale». Che aggiunge: «Il caldo intenso è stato ben sopportato dai vigneti grazie alla buona dotazione idrica per le piogge abbondanti cadute in autunno e inverno. La buona escursione termica tra la notte e il giorno, già dal 10 agosto, ha dato origine a una situazione totalmente favorevole per le uve. Se in luglio si pensava a una vendemmia anticipata, i temporali di prima e dopo ferragosto hanno allungato le previsioni, anche per le uve di Merlot. Le piante sono rigogliose e la funzionalità vegetativa è fantastica, condizioni indispensabili per una buona maturazione fenolica che, grazie alle temperature notturne più basse, consente anche una buona estrazione in termini di profumi».
La perturbazione del 24 agosto, che ha fatto solo bene alle uve, allungherà l’inizio della raccolta dei Merlot del Guidalberto di 4 o 5 giorni. «Stimiamo la prima raccolta verso fine di questa settimana – conclude Paoli –, mentre per i Cabernet, la cui invaiatura si è completata da poco e che adesso stanno procedendo in una tranquilla e lunga maturazione, ipotizzo la seconda settimana di settembre. Le previsioni del ritorno dell’alta pressione dei prossimi giorni ci fanno veramente ben sperare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google