Il Tirreno

Musica fino alle 4 di notte protesta da via Marconi

di Alessandra Bernardeschi
Musica fino alle 4 di notte protesta da via Marconi

Guerra ai rumori: segnalazioni da Castiglioncello, Caletta e zona a mare di Solvay Ma i vigili: «Disagi contenuti, nessun’impennata rispetto alla scorsa estate»

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ROSIGNANO. Se l’anno scorso la guerra ai rumori e agli schiamazzi notturni fu uno degli argomenti principali dell’estate, quest’anno la situazione legata agli intrattenimenti musicali organizzati durante eventi particolari o nei locali lungo la costa, non ha fatto registrare impennate al centralino della polizia municipale. Di fatto, il numero delle chiamate dei cittadini, anche turisti, per lamentarsi di musica troppo alta o di situazioni di disturbo, non ha superato quello della scorsa estate “e non sono stati individuati – dicono gli agenti di polizia municipale – situazioni particolari”.

Alcune lamentele sono giunte da Caletta, durante particolari serate musicali, da Rosignano Solvay zona mare durante alcune feste, dalla zona della Mazzanta, a Vada e da Castiglioncello. Da Castiglioncello sono giunte anche segnalazioni all’assemblea di frazione, soprattutto dagli abitanti di viale Marconi per musica troppo alta e che in alcune occasioni si è protratta sino alle 4 del mattino, proveniente da alcuni locali della zona che fanno musica all’aperto. Altra situazione segnalata nello slargo Marcello Mastroianni, in via Fucini, dove più che rumori molesti, vengono sottolineati schiamazzi notturni e comportamenti poco civili come persone che vomitano o urinano negli angoli delle strade.

Da qui le segnalazioni all’assemblea di frazione e alle forze dell’ordine. Ma a di là di comportamenti individuali sopra le righe e visto l’alto numero di turisti, c’è da dire che fino ad oggi non si sono registrate tensioni come invece accaduto l’anno scorso quando gli stessi amministratori richiamarono imprenditori e cittadini al rispetto delle regole e a comportamenti di maggiore tolleranza. Un richiamo che, forse, ha avuto i suoi esiti.

Il nodo sembra rimanere la musica organizzata all’aperto, soprattutto se protratta fino a tarda notte. Del resto è difficile trovare un equilibrio tra la necessità di animare, con musica e manifestazioni, lenotti estive e quella di chi reclama il riposo in vacanza.

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