Il Tirreno

Incastrato con la bici rubata

Manolo Morandini
La bicicletta col segnalatore Gps
◗
La bicicletta col segnalatore Gps

Dispositivo satellitare permette di scovare un uomo che stava smontando il mezzo

2 MINUTI DI LETTURA





BIBBONA. Ci sono la bici e gli attrezzi con cui ha già iniziato a smontarla. Il tutto all’interno di un garage in via Montenevoso a Cecina dove l’uomo si è barricato e non vuole aprire. A bussare con decisione sono i carabinieri di Cecina. Sul posto arrivano su indicazione dei titolari del noleggio Il Borgherello di Marina di Bibbona. La bici, il valore indicativo è di 600 euro, ha un segnalatore Gps. Esasperati dal ripetersi dei furti sono ricorsi a questo espediente e tempo un giorno sono riusciti a recuperare il mezzo. Per l’uomo, invece, di nazionalità rumena, è scatta la denuncia per ricettazione.
Mancano gli elementi per collegare il furto alla persona trovata in possesso della bicicletta, da qui la denuncia per ricettazione. Sul mezzo ad attestare la proprietà del noleggio Il Borgherello sono la punzonatura e la placchetta con il nome della ditta.
«Il Gps manda un segnale sul mio cellulare con le coordinate per cui riesco a seguire gli spostamenti della bicicletta anche da distanza e a sapere sempre dove si trova - dice Dino Manzi del noleggio Il Borgherello –. È stata rubata sotto il Lotto H a Marina di Bibbona e da lì ha attraversato di notte tutta la pineta per uscire al Paduletto e arrivare al Palazzaccio».
Negli ultimi tre anni la località è entrata nel mirino dei malviventi specializzati nel rubare e ricettare senza soluzione di continuità. Un mercato fiorente, con decine di bici alla volta caricate su furgoni e destinate ad altri lidi. Manzi non ha dubbi: «Siamo di fronte a un’organizzazione che ruba le bici di valore e poi le trasferisce in altri paesi». Come lui la pensano anche i carabinieri. C’è un gruppo di persone che opera su tutto il litorale, specie nella zona della pineta che da Cecina arriva a Marina di Bibbona e fa razzia dei cicli di maggior valore.
Due anni fa Manzi raggiunse il record in negativo di 20 bici sparite in una sola stagione. Quest’anno è a quota sei e non vorrebbe andare oltre. Dall’inizio dell’estate solo tra i noleggiatori di Marina di Bibbona le bici sparite sono più di trenta. Nel mirino modelli particolari, con il telaio in alluminio. I furti non avvengono nei negozi. I ladri sanno aspettare. Catene e controcatene, per quanto lunghe e pesanti, non sono una garanzia assoluta. Non c'è ombrello. Le biciclette non possono essere assicurate contro il furto. Così il danno rimane in capo al noleggiatore. I noleggiatori si trovano costretti ad avvisare i clienti sui rischi di lasciare le bici in luoghi poco frequentati. Tra quelli a rischio ci sono la pineta ed i parcheggi nei cortili degli appartamenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa