Il Tirreno

Tuffi vietati in tre tratti di mare si attende l’esito delle analisi

di Manolo Morandini
Tuffi vietati in tre tratti di mare si attende l’esito delle analisi

Il sindaco Lippi firma 3 ordinanze a scopo cautelativo dopo gli sversamenti dalla rete fognaria Il 27 agosto fissata una riunione tecnica con Asa per fare il punto sugli interventi necessari

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Tre tratti di mare vietato. Il giorno dopo l’ondata di maltempo che ha investito e allagato Marina di Cecina spuntano i cartelli e sono il segno di una rete fognaria che non ha superato la prova. Una diretta conseguenza dell’attivazione degli scarichi di troppo pieno delle fognature miste e del depuratore. Niente tuffi in zona Andalù, in corrispondenza dello scarico a mare del fosso Cecinella, nel tratto compreso tra i due pennelli a sud della foce, e per 100 metri in direzione nord e altrettanti a sud della foce del fosso Nuovo, ma anche alla Bocca di Cecina. Si tratta di tre ordinanze, la 26 del 24 agosto e la 27 e 28 del giorno successivo, che il sindaco Samuele Lippi ha emesso a titolo precauzionale in attesa degli esiti delle analisi dei tecnici Arpat.

Serviranno almeno 48 ore per conoscere i valori definitivi, per i quali è necessario attendere 48 ore dalla messa in coltura in laboratorio. I prelievi sono stati eseguiti dal dipartimento Arpat di Livorno la mattina del 25 agosto. «Dopo che il gestore del servizio idrico di Livorno (Asa), in considerazione degli importanti eventi piovosi che hanno interessato, in particolare, la costa da Rosignano a Cecina, ha segnalato che si erano attivati gli scaricatori di piena dei principali depuratori della zona – afferma una nota Arpat –, con conseguente immissioni di acque non trattate in alcuni fossi che recapitano in mare ed in zone balneabili, il Comune di Cecina ha correttamente ed immediatamente emanato una ordinanza di divieto preventivo nell'area di balneazione interessata». E ancora: «Il dipartimento di Livorno la mattina del 25 agosto ha opportunamente provveduto ad effettuare prelievi in tutte le 6 aree di balneazione interessate dagli apporti segnalati da Asa nei comuni di Rosignano, Bibbona e Cecina, con analoga ripetizione domani, provvedendo ad informare i Comuni di questa iniziativa».

«Nel corso della pioggia l'impianto di depurazione è finito sotto 20 centimetri d'acqua ma non ha fatto registrare blocchi o malfunzionamenti – sostiene Michele Del Corso, dirigente del settoredepurazione di Asa –. I problema si è avuto per la grande quantità d'acqua che in poco tempo il sistema fognario e il depuratore non sono stati in grado di processare. Per questo si sono attivati gli scaricatori del troppo pieno. Ma passata la pioggia il sistema è gradualmente tornato a regime».

La soluzione per un sistema di smaltimento delle acque che si è dimostrato inadeguato è arrivata con l’apertura della cateratta che scarica direttamente nella Cecinella. Solo così è stato possibile far defluire quasi 39 millimetri di pioggia caduti nell’arco di 2 ore. In calendario c’è già una riunione tecnica tra l’amministrazione comunale e Asa, il 27 agosto, per fare il punto sugli interventi per adeguare la rete fognaria di Marina. In alcuni tratti le acque bianche e nere finiscono insieme e in caso di pioggia il sistema va in affanno. Tra le indicazioni la necessità di realizzare un collettore fognario nel tratto che da piazza sant’Andrea porta al fiume, per il quale c'è già un progetto. L'altro intervento interessa il prolungamento di viale della Vittoria, i bando per il quarto lotto è stato pubblicato in questi giorni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web