Sicurezza
Bagni liberi alle Spiagge bianche, resta il divieto a Caletta e Portovecchio
Rosignano, l'ordinanza del sindaco in attesa dei risultati dei nuovi prelievi a Castiglioncello
ROSIGNANO. Revocato il divieto di balneazione alle Spiagge Bianche di Vada, dopo gli ultimi risultati positivi dei campionamenti. Resta vietata la balneazione invece al Quercetano di Castiglioncello e a Caletta. A seguito degli esiti delle analisi effettuate da Arpat sui campioni di acqua prelevati lungo il litorale, il 26 agosto il sindaco Alessandro Franchi ha emesso un’ordinanza di divieto di balneazione nella Baia del Quercetano, a Castiglioncello, e nel tratto di mare antistante le Spiagge Bianche, tra Rosignano Solvay e Vada, revocata il 28 agosto.
Le analisi eseguite nella giornata di martedì dall’agenzia regionale hanno infatti rilevato, probabilmente a causa delle forti piogge di lunedì scorso, il superamento dei limiti microbiologici di entrambi i parametri previsti per l'idoneità alla balneazione. Fuori norma il dato dei colibatteri fecali.
Per questo motivo si è ritenuto opportuno interdire temporaneamente la balneazione presso la Baia del Quercetano, precisamente dalla Buca dei Corvi sino al tratto di spiaggia libera successivo ai Bagni Nettuno. Alle Spiagge Bianche il divieto comprendeva il tratto di mare che va dal canale di presa ubicato in loc. Lillatro sino a circa 200 metri a nord della foce del Fiume Fine. Resta vietato il bagno a Portovecchio dal botro dei Condotti fino all'inizio della scogliera dei Pungenti dove sono finiti liquami in mare dopo il black out elettrico (programmato da Enel) che ha bloccato il funzionamento di una stazione di sollevamento di Asa.
Il divieto di balneazione resterà in vigore fino a quando l’Arpat, che oggi ha effettuato ulteriori campionamenti di acqua, non comunicherà il rientro dei parametri nei limiti previsti.
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