Il dolore
Fulminato da un malore mentre è al bar
San Vincenzo, l'uomo è un turista originario di Firenze.Sul posto due ambulanze della Misericordia di San Vincenzo e Venturina, al medico a bordo non è rimasto altro che constatarne il decesso
SAN VINCENZO. Un infarto fulminante. Pierluigi Rossi, fiorentino di 83 anni, si accascia a terra mentre fa colazione. Come altre mattine è all’interno del bar Tutto Ok, all’inizio del viale della Principessa a San Vincenzo. Sono le 8,30 circa di martedì 26 agosto.
Accortisi del malore dell’uomo, i titolari e i clienti del bar chiamano il 118 dopo che i primi soccorsi che hanno prestato sono risultati vani e l’uomo non ha dato segno alcuno di ripresa. Pochi minuti dopo la chiamata al 118, giungono sul posto un’ambulanza della Misericordia di San Vincenzo, con a bordo i volontari, e un’altra della Misericordia di Venturina con a bordo il medico, al quale non resta che constatare il decesso di Pierluigi Rossi.
La salma di Rossi si trova adesso nella stanza mortuaria del cimitero comunale di San Vincenzo. Venerdì 28 agosto alle 8 è prevista la partenza da San Vincenzo per Firenze, dove lo stesso giorno alle 10 avrà luogo la cerimonia religiosa nella chiesa di San Salvi. Da lì, il feretro sarà poi trasportato al cimitero fiorentino di Trespiano, dove Pierluigi Rossi sarà sepolto.
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