Finanza
Non c'è pace per il Pd, tempi lunghi per la nuova giunta
Cecina, l'assemblea degli iscritti Pd cpnvocata per discutere delel dimissioni da assessore di Giamila Carli e della riorganizzazione delle deleghe si chiude con un nulla di fatto. Da Firenze è atteso il segretario regionale Dario Parrini
CECINA. Non c’è pace nel Pd di Cecina. La crisi di giunta vuole i suoi tempi. E per trovare la giusta maturazione serve un intervento dall’alto. Sarà il segretario regionale del Pd toscano Dario Parrini oppure responsabile dell’organizzazione del partito Antonio Mazzeo a guidare una nuova assemblea degli iscritti, che dovrebbe essere convocata nell’arco di dieci giorni. A loro il compito, su sollecitazione del segretario del Pd di Cecina Filippo Costalli e del sindaco Samuele Lippi, di mettere tutti i maggiorenti del partito locale su un percorso condiviso dopo l’acme della crisi di giunta che ha portato alle dimissioni di Giamila Carli, ormai ex assessore all’Urbanistica e ai Lavori pubblici.
La soluzione perciò non arriverà prima dell’inizio di settembre. Il partito richiama all'ordine Lippi e la segreteria. Il divorzio è ancora indigesto a molti. Perciò, l’impegno a presentare il nuovo assessore, al posto della dimessa Carli e il nuovo assetto delle deleghe viene ancora una volta rimangiato. Il segretario dei Democratici Filippo Costalli deve aver puntato i piedi. C’è un problema, evidente, ed è di natura politica. Le incomprensioni caratteriali e le diverse visioni di metodo restano il velo con cui si vorrebbe coprire la reale portata dell’accaduto: l’uscita di scena dell’assessore di maggior peso ed esperienza, che libera le deleghe all’Urbanistica e ai Lavori pubblici. Ancora aperta la discussione sui nomi, con Lia Burgalassi che avrebbe confermato la disponibilità a mettersi a disposizione del partito.
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