Il Tirreno

Da Castiglioncello a Rosignano, strade e sottopassi in tilt

Chiuso per ore il passaggio pedonale di via d’Ancona In difficoltà anche gli ospiti di alcuni campeggi a Vada

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ROSIGNANO. Protezione civile, vigili del fuoco, tecnici del servizio manutenzioni, volontari della pubblica assistenza e della Croce rossa. Tutti in azione da ieri pomeriggio quando un violento nubifragio ha colpito Castiglioncello e Rosignano Solvay.

A Castiglioncello, in particolare, è stato chiuso per alcune ore il sottopasso pedonale che collega via d’Ancona con la stazione ferroviaria per problemi alla pompa di sollevamento dell’acqua. Avvisate le Ferrovie, attorno alle 19 di ieri i tecnici delle Fs hanno iniziato lo svuotamento del sottopasso.

Sempre a Castiglioncello sono saltati i tombini delle fognature delle acque bianche e nere. L’acqua maleodorante è finita nel botro del Quercetano e da lì in mare. Completamente allagata la zona delle Spianate. I tecnici sono intervenuti anche su via Lorenzini e zone limitrofe per fango e detriti trascinati dall’acqua che hanno reso pericolosa la percorribilità delle vie.

A Caletta non sono mancati i momenti di tensione quando il botro di Crepatura ha minacciato di esondare. È intervenuta la protezione civile soprattutto perché, proprio adiacente al fiume, si trova un’area sterrata utilizzata come parcheggio e, alcune delle auto in sosta, si trovavano già circondate dall’acqua piovana.

Allagata anche via Aldo Moro a Rosignano Solvay ed il parcheggio antistante il distretto socio sanitario dell’Asl 6 di Livorno. Segnalazioni da parte di cittadini oltre che per interruzione di energia elettrica, anche per scantinati allagati soprattutto nella zona a mare di Rosignano. Mentre nella zona a monte i tombini non hanno retto alla pressione dell’acqua in molti punti finendo per allagare le strade, all’incrocio tra le vie Cairoli e Allende l’acqua ha toccato i 30 centimetri.

Nella mattinata, invece, i disagi si sono concentrati nella zona di Vada, dove le precipitazioni abbondanti hanno messo in difficoltà alcuni campeggi, che si sono trovati con l’acqua nei viali interni anche in parte delle strutture mobili.

Il Comune ha aperto il Centro operativo comunale della protezione civile per coordinare gli interventi. «Siamo anche in contatto con Asa – ha detto il vicesindaco di Rosignano Daniele Donati – per verificare la tenuta complessiva del sistema fognario».

Alessandra Bernardeschi

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