Il Tirreno

Segnalato alle autorità il degrado del cantiere all'ex Lido

di Manolo Morandini
Il cantiere fantasma dell'ex hotel Lido a Marina di Cecina
◗
Il cantiere fantasma dell'ex hotel Lido a Marina di Cecina

Cecina, un ingegnere firma la perizia all’esame di vigili del fuoco, Asl e Comune. Numerose le situazioni di pericolo dalla recinzione e dal ponteggio

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. «Da novembre del 2006 non possiamo più utilizzare il nostro posto auto nel cortile di casa». Le sorelle Laura e Lucia Cavallini scorrono il calendario a ritroso e faticano a soffocare la rabbia per il cantiere infinito dell’ex hotel Lido. Fermo e in abbandono da anni. Oltre a segnare in negativo lo skyline del lungomare di Marina di Cecina, con palizzate e gabbie metalliche, si è trasformato in un monumento al degrado. «Finché si costruiva lo abbiamo ritenuto un disagio sopportabile, ma adesso la situazione è intollerabile. Il Comune deve attivarsi per liberare l’area pubblica di via del Lido. In queste condizioni volessimo vendere il nostro immobile a chi mai potrebbe interessare? Anche per l’affitto in estate siamo in difficoltà. Eppure è a due passi dal mare».

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.11975895:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11975895:1652107786/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Il degrado per i lavori congelati dalle difficoltà finanziare della Maestrale Srl, proprietaria dell’ex hotel, negli anni si è trasformato in fonte di pericolo. A sostenerlo è l’ingegner Paolo Bernardini che a Marina torna nel tempo libero: «Seguo i cantieri edili per mestiere e quello dell’ex Lido si vede che non è manutenuto». Stimolato da alcuni marinesi ha stilato una relazione per informare i vigili del fuoco, i dipartimenti di Prevenzione e protezione e di Igiene e sanità pubblica dell’Asl 6 di Livorno, la polizia municipale e il sindaco di Cecina «perché si attivino al fine di eliminare i pericoli e mettere in sicurezza il cantiere, il ponteggio e la recinzione». E un primo sopralluogo dei vigili del fuoco c’è stato a ridosso di Ferragosto.

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.11975892:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11975892:1652107786/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.11042663:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/03/14/news/ex-lido-nuovi-lavori-nel-cantiere-fantasma-1.11042663]]

I rilievi dell’ingegner Bernardini sono puntuali e tecnici. Ma tra questi alcuni anche a un profano che non si spiega quel moloc in riva al mare danno la misura dell’eccessiva indulgenza con cui in questi anni si è lasciato che il degrado si facesse spazio in quello spicchio tra largo Cairoli e la terrazza tra i bagni Girasole e l’Armida. «Non c’è alcuna segnalazione luminosa notturna lungo tutto il perimetro della recinzione a cui si somma la completa mancanza di illuminazione pubblica su via del Lido». Oppure gli «elementi appuntiti e contundenti sul lato esterno della recinzione».

Lo scorso dicembre il tribunale di Livorno ha comunicato al curatore giudiziario dell’immobile, più volte messo all’asta dal 2013, che il giudice ha accolto la richiesta della Maestrale Srl di ammissione al concordato preventivo. La società sembra che sia riuscita a trovare un accordo con i suoi creditori per non essere dichiarata fallita e superare la crisi. Tanto la scorsa primavera avrebbe dovuto rimuovere e mettere in sicurezza il cantiere. Invece, tutto è rimasto come prima. L’unica certezza è il progetto di residenza turistico alberghiera: 36 unità abitative ripartite su quattro piani, oltre a locali di servizio, spazi comuni, un garage interrato e due fondi commerciali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web