Il dolore
«Agostini non mi fa certo paura»
Serena Mancini attacca il capogruppo Pd sulla V commissione
ROSIGNANO. «Sotterfugi e risultati zero, lo slogan della giunta Franchi». Serena Mancini, consigliera comunale 5 Stelle, replica duramente all’intervento del capogruppo Pd Luca Agostini in difesa della presidente della V Commissione Gaia Vivaldi. Mancini definisce il tono di Agostini «un metodo autoritario e diffamatorio, oramai fuori tempo. Crede forse di intimorirmi? Sbaglia. Frustrato sarà lui! Biechi saranno i suoi metodi e i suoi tentativi di coprire errori e sotterfugi e soprattutto di nascondere il niente delle giunte Franchi». Rincara la dose Mancini: «Il signor Luca Agostini è un politico di professione. Ex assessore al turismo della giunta Franchi 1, sostituito dopo gli "straordinari" risultati che il suo mandato, nella scorsa legislatura ha prodotto, e subito riciclato come capogruppo Pd. Il sig. Luca Agostini mi accusa di essere frustrata dalle divisioni del 5 Stelle? Si sbaglia. Il Pd è maestro di divisioni e guerre intestine. Io mi impegno moltissimo nel mandato che ho ricevuto dai cittadini, con grande passione e immenso stupore. Stupore nello scoprire quante e quali siano le raffinate evoluzioni che i nostri governanti locali effettuano per nascondere la verità ai cittadini. Peccato che prima o poi i nodi verranno al pettine, i debiti di Armunia e Rea saranno riscossi da qualcuno, la riduzione dei costi dovrà essere fatta in modo repentino e traumatico, i giovani di Rosignano andranno sempre più a trovare lavoro lontano, imprenditori, investitori e turisti continueranno ad allontanarsi. Invece di essere un comune modello nella raccolta differenziata saremo, con Scapigliato, una grande pattumiera a cielo aperto. Io dovrei essere frustrata? No, caro Luca Agostini, la frustrata non sono io. Io sono orgogliosa e felice di fare opposizione vera. Queste reazioni uterine e scomposte mi confermano che sono sulla strada giusta. Quando all’errata convocazione della V commissione mi rivolgerò al prefetto».
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