Il Tirreno

Il blitz in pineta colpisce i luoghi di stoccaggio

di Manolo Morandini
Il blitz in pineta colpisce i luoghi di stoccaggio

Bibbona, l’operazione coordinata dai carabinieri di Cecina Un denunciato e multe per 35.000 euro a 7 extracomunitari

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BIBBONA. Borse, portafogli e capi d’abbigliamento con marchi contraffatti. Ombrelloni da mare, ombrelli da pioggia, giochi, libri e cappelli privi dei marchi di qualità. Nella rete delle forze dell’ordine c’è finito un po’ di tutto. Teatro dell’operazione la pineta di Marina di Bibbona. Sono le 7 del mattino del 21 agosto. A coordinare il blitz sono i carabinieri della compagnia di Cecina con la collaborazione di guardia di finanza, forestale dello Stato, polizia provinciale e polizia municipale di Bibbona e Castagneto Carducci. L’azione si concentra nella zona della pineta alle spalle della spiaggia.

Denunciato a piede libero un pregiudicato di 31 anni, residente nella provincia di Pisa, che è stato sorpreso in possesso di sette capi di abbigliamento con marchi contraffatti. Mentre ad altri sette venditori abusivi, tutti extracomunitari, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 35.000 euro.

L’operazione è mirata ai luoghi di stoccaggio della merce, nascosta tra la fitta vegetazione della pineta. I militari e gli agenti della polizia provinciale e comunale si muovono sulla scorta delle indicazioni raccolte nei giorni precedenti e frutto di una elaborata analisi del territorio, condotta in primis dal comandante della stazione dei carabinieri di Bibbona, il maresciallo capo Mario Caramelli.

Lo studio ha consentito di delineare gli orari, gli spostamenti dei venditori abusivi e il luogo più sicuro per mettere in atto il dispositivo interforze, mantenendo una cornice di sicurezza anche nei confronti dei residenti e dei numerosi turisti. L’obiettivo è di creare tutti i presupposti perché la situazione non possa sfuggire di mano e degenerare.

Continuano quindi le maxi operazioni per contrastare l’abusivismo commerciale e il fenomeno della contraffazione. Quella messa a segno nel primo mattino del 21 agosto si inserisce in una serie che è destinata a proseguire anche nei prossimi giorni. La precedente si è svolta a ridosso del Ferragosto.

Prima sono stati colpiti i luoghi di stoccaggio della merce contraffatta e a seguire i mezzi di trasporto utilizzati dai venditori abusivi.

Nel dettaglio sono finiti sotto sequestro sette capi di abbigliamento, 68 borse, sedici portafogli e otto borselli. Tutti oggetti con marchi contraffatti, nascosti all’interno della pineta di Marina di Bibbona.

Inoltre, alcuni degli extracomunitari sono stati sorpresi in possesso di 24 ombrelloni da mare e cinque ombrelli da pioggia, 184 giochi da spiaggia e attrezzatura ludica, 27 libri e tredici cappelli privi di marchi di certificazione a norma Ce.

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