Il Tirreno

A Biasci anche l’Urbanistica

di Manolo Morandini
A Biasci anche l’Urbanistica

Cecina, prende quota l’ipotesi di un rafforzamento delle deleghe per l’assessore all’Economia

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CECINA. Salgono le quotazioni di Paolo Biasci. E salvo colpi di scena sarà affidata a lui la delega all’Urbanistica. Un orientamento che appare in linea con l’operazione di riorganizzazione della macchina comunale, avviata da mesi, che vede riunite sotto lo stesso dirigente Alessandra Cheli questa materia e le altre già affidate all’assessore all’Economia produttiva, ovvero turismo, commercio, artigianato, sport, agricoltura, caccia e pesca.

Un punto fermo nella rivoluzione che ha preso le mosse con le dimissioni di Giamila Carli da vicesindaco e assessore all’Urbanistica e ai Lavori pubblici. Ad offrire una sponda al sindaco Lippi per rimettere in assetto la squadra degli assessori, con l’annunciato ingresso di Lia Burgalassi, è quindi l’ex dirigente di lungo corso di Confesercenti che con le nuove deleghe di fatto si troverà al timone di un super assessorato. Superate perciò le riserve di alcuni mesi fa. Biasci alle prese con problemi familiari aveva manifestato la disponibilità a fare un passo indietro perché in difficoltà a garantire un’adeguata presenza. Problemi superati, invece, già da tempo, con l’assessore rientrato a lavoro a pieno ritmo e pronto a caricarsi di nuove responsabilità amministrative.

Domani sera si terrà l’assemblea degli iscritti Pd con all’ordine del giorno le dimissioni di Giamila Carli, l’ingresso in giunta ormai dato per certo dell’ostetrica Burgalassi e il necessario riassetto delle deleghe. Il giorno successivo, invece, dovrebbe essere quello della presentazione della rinnovata squadra.

Sui nomi della partita non dovrebbero esserci colpi di scena dell’ultima ora. Adesso la discussione e il confronto si concentrano sulla distribuzione delle deleghe. Un nodo in parte ancora da sciogliere, con il sindaco Lippi che sembrerebbe vedere di buon occhio Paolo Biasci seguire anche l’Urbanistica.

Il sindaco Lippi potrebbe cedere la Sanità e mantenere per sé i fronti caldi della biblioteca comunale e della messa in sicurezza delle scuole comunali. Per il resto, il Decoro urbano sarà affidato all’avvocato Caterina Barzi, andandosi ad aggiungere alla Tutela dell’ambiente e la sicurezza del territorio. Giovanni Salvini, invece, nel riassetto manterrà le deleghe al sociale per le quali è entrato in pista al fianco dell’allora candidato alle primarie Lippi. Anche per Federico Cartei non dovrebbero esserci ulteriori deleghe rispetto alle già gravose Finanze e sviluppo digitale. In un primo tempo il suo nome è stato dato in lizza per i Lavori pubblici, ma a frenare sarebbe stato lo stesso assessore che all’attività amministrativa deve conciliare quella dello studio di commercialista. Se così fosse il neo assessore Burgalassi oltre al ruolo di vicesindaco, potrebbe vedersi affidata la Sanità e una parte di quanto sta sotto il cappello dei Lavori pubblici.

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