Sicurezza
Orgoglio solvaino un fiume di gente per i primi 98 anni
Trampolieri, acrobati, mangiafuoco e rock band Chiudono i fuochi d’artificio dai bagni Sirena fino ai Trieste
ROSIGNANO. É stata una festa di compleanno speciale, alla quale hanno partecipato tantissime persone. «C'era un fiume di gente – ha infatti commentato Alessandra Quilici dell'associazione “Io amo Rosignano Solvay” - lungo tutta la passeggiata, dai bagni Sirena fino ai Trieste». Il lungomare Monte alla Rena scelto come location per festeggiare i 98 anni del paese. Una mega torta, offerta da varie pasticcerie locali, tanta animazione per grandi e piccini e un fiume quindi di gente, di residenti ma anche di tanti turisti per “Buon compleanno Rosignano Solvay”, l'iniziativa organizzata dalla Proloco alla sua seconda edizione con lo scopo di rivitalizzare la cittadina celebrando la sua lunga storia. E di fatto tra i momenti più attesi, quello della sfilata delle divise storiche dei lavoratori della Solvay. «Chi aveva già assistito a quella dello scorso anno ai Canottieri – spiega – magari non è rimasto stupito anche se la Società ci ha fornito una maggiore strumentazione, di certo le persone che l'hanno vista per la prima volta, sia bagnanti che solvaini sono rimasti affascinati anche perché, in più di 15 partecipanti, abbiamo percorso tutta la passeggiata». Una passeggiata invasa però anche da artisti di strada, da giocolieri come da trampolieri, acrobati e mangiafuoco. Ma anche da pagliacci, truccabimbi e musicisti.
Tra questi, le vibrazioni acustiche dei “Dans la rue” e le bolle giganti di Giada Ruggeri. Un divertimento garantito per i più piccoli che correvano con i visi dipinti dalle più svariate maschere alla caccia di bolle di sapone, ma anche per i più grandi che hanno potuto scegliere tra diverse proposte. Non solo quelle della Proloco “Io amo Rosignano Solvay”, ma anche altre in collaborazione con i vari locali che affacciano sul lungomare. Locali che hanno proposto ciascuno una propria offerta per celebrare assieme quasi un secolo di vita del paese. Dalla paella ai calici di spumante, dalla sangria alle pizze, tutto a prezzi esclusivi per la serata. «Sono rimasti molto contenti dell'andamento – sottolinea Quilici – propensi a farne altre e a collaborare quindi con noi. L'unico appuntamento in programma che con dispiacere non abbiamo potuto fare per problemi di sicurezza a causa del vento, è stato il lancio delle lanterne». I fuochi d'artificio, invece, a chiusura della festa sono stati lanciati dalla piattaforma sul mare dei bagni Lo Scoglietto. «Non sappiamo con precisione – conclude – quante persone abbiano partecipato, certo è che Luca Luperini che gli ha sparati, quando si è girato verso la passeggiata ha visto una marea di luci di telefonini pronti ad immortalarli».
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