Sicurezza
La staccionata cede e lei cade: chiesti i danni al Comune
San Vincenzo: ferita nel parcheggio in via Aurelia Nord Udienza il 9 dicembre, contesa sulla responsabilità dell’ente
SAN VINCENZO. Si appoggia ad una staccionata, questa cede e lei cade nel dirupo sottostante: cita in giudizio il Comune di San Vincenzo e chiede all'ente un risarcimento danni di oltre 15mila euro più spese mediche. Sono le 20,30 circa del 31 agosto 2014. Luana Santi si trova nel parcheggio di via Aurelia nord a San Vincenzo. Ad un tratto la donna si appoggia ad una staccionata del parcheggio, questa cede e lei cade nel dirupo sottostante. Viene trasportata al presidio ospedialiero di Cecina, dove le viene prescritto l'uso del busto ortopedico.
Pochi giorni dopo, il 2 settembre, attraverso l'avvocato Linda Sozzi di Pisa, la signora Santi inoltra al Comune di San Vincenzo una richiesta di risarcimento danni. Il 9 settembre 2014 il Comune di San Vincenzo, in via cautelativa, trasmette al Broker assicurativo Grifo Insurance Broker spa la documentazione consegnata dall’avvocato Linda Sozzi, mentre il 10 settembre 2014 il Comune richiede all’avvocato Sozzi di trasmettere ulteriori documenti per il regolare svolgimento dell’iter procedurale con la compagnia assicurativa. Con nota protocollo del 18 gennaio 2015, viene trasmesso al broker assicurativo e all’avvocato Sozzi il verbale di servizio della Polizia municipale di San Vincenzo.
Il 3 febbraio 2015 perviene al Comune da parte dell’avvocato Sozzi la quantificazione del danno: 11.647,81 euro oltre spese mediche e la richiesta di stipula di convenzione assistita. La compagnia assicuratrice non liquida il sinistro perché non ravvisa i presupposti per configurare una responsabilità a carico del Comune. Il 7 luglio 2015 Luana Santi cita il Comune di San Vincenzo informandolo che intende ottenere dinanzi al Tribunale di Livorno il risarcimento del danno, che quantifica in 15.359,75 euro oltre spese mediche. La donna ha citato il Comune a comparire all’udienza del 9 dicembre prossimo.
Secondo l'ente sanvincenzino, la mancata liquidazione del sinistro sarebbe sintomatica del fatto che da parte della compagnia assicuratrice non si sono riscontrati i presupposti per individuare una responsabilità certa del Comune in merito all’accaduto, e ciò in relazione a quanto appurato dall’Ufficio tecnico comunale. In forza della copertura assicurativa derivante dalla stipula della polizza 7/80710 con la compagnia Axa Assiversilia di Agostini Antonio & c. sas, questa è tenuta a garantire al Comune anche l’assistenza legale durante eventuali contenziosi. Il Comune ha deciso di resistere in giudizio alla causa civile promossa da Luana Santi.
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