Sicurezza
«In giunta è venuto a mancare un portato di esperienza»
CECINA. «Le dimissioni di Giamila Carli sono un passaggio concordato con il partito su scala locale e a livello di segreteria territoriale». Lo premette il segretario del Pd di Cecina Filippo...
CECINA. «Le dimissioni di Giamila Carli sono un passaggio concordato con il partito su scala locale e a livello di segreteria territoriale». Lo premette il segretario del Pd di Cecina Filippo Costalli. E lo conferma, a suo dire anche il fatto che la lettera protocollata in Comune ieri «è datata 10 agosto».
Motivi del divorzio? «Si tratta di un’incomprensione tra due caratteri forti che in quest’anno non si sono amalgamati nella maniera necessaria per svolgere con efficacia l’attività amministrativa». Sui tempi un ruolo lo ha giocato anche la festa di partito, dall’11 al 16 agosto alla Cecinella. «Avevamo deciso di lasciar passare la festa del Pd che rappresenta un periodo gravoso di impegni. L’assemblea del 20 agosto avrebbe dovuto essere il luogo della discussione. Un appuntamento che è stato superato dagli eventi e che abbiamo rimandato perché prima serve un percorso in segreteria e in giunta». Il segretario sottolinea più volte che «non si tratta di una cacciata e per Carli parlano la sua storia politica e amministrativa. Ha doti di spicco che le sono riconosciute anche dal sindaco Lippi e dobbiamo tutti ringraziarla. Si è arrivati a una separazione consensuale». E conclude: «A Carli rinnoviamo tutta la stima del partito perché è una risorsa su cui poter fare conto, che può dare una grossa mano e rivestire ruoli importanti. È venuto a mancare un portato di esperienza amministrativa e politica che sono fattori di cui questa giunta oggettivamente difetta e penso che il sindaco vorrà controbilanciare».(m.m.)
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