Gioco
Cantiere volante in spiaggia una ruspa tra i bagnanti
SAN VINCENZO. L’intervento provoca la rabbia di alcuni bagnanti presenti, altri si avvicinano per seguire le operazioni. Sono le 9 passate del 19 agosto è sul tratto di spiaggia libera che separa le...
SAN VINCENZO. L’intervento provoca la rabbia di alcuni bagnanti presenti, altri si avvicinano per seguire le operazioni. Sono le 9 passate del 19 agosto è sul tratto di spiaggia libera che separa le concessioni degli stabilimenti Mediterraneo e Delfino a San Vincenzo c’è in azione una ruspa cingolata. Smuove, sposta e spiana la sabbia in corrispondenza della foce del fosso del Renaione. Il tutto senza che ci siano dei cartelli con l’ordinanza relativa né la delimitazione della zona interdetta ai bagnanti. Anzi alcuni attraversano il fosso con il mezzo in azione.
Sicuramente un intervento straordinario. Specie a seguito dei movimenti di sabbia provocati in corrispondenza della foce dopo le recenti abbondanti piogge. Ad inizio stagione balneare è stato eseguito il progetto di regimazione della foce del fosso Renaione, ma i risultati non si sono rivelati all’altezza delle aspettative. Il posizionamento alla foce di inerti di cava e geotessuto e la movimentazione provvisoria e ricollocazione in sito della sabbia dell’arenile al fine del ripristino della foce stessa non ha retto neppure alla prima pioggia di giugno. Al punto che il Comune di San Vincenzo alla luce delle criticità si è rivalso sulla ditta appaltante contestando la non perfetta realizzazione dei lavori. Da qui l’impegno strappato alla ditta di rimodellare il letto di massi al termine della stagione balneare. Intanto però c’è da gestire e limitare i disastri provocate dalle piogge.
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