Trasporti
Ex Ciucheba, il percorso riparte da zero
Castiglioncello: scaduta la scheda urbanistica che prevedeva un Rti, la proprietà ripresenta lo stesso piano ma i tempi si allungano
CASTIGLIONCELLO. Caso Ciucheba: punto e a capo. L’ex discoteca in pineta Marradi, simbolo dei tempi d’oro della Perla, nei giorni scorsi è stata avvolta in una serie di pannelli raffiguranti le zone più note di Castiglioncello, così da evitare pericolosi crolli di cornicioni. Ma questo è tutto. Nel senso che la proprietà, l’immobiliare Santa Giulia, è ben lontana dal poter dare l’avvio al progetto per realizzare al posto del mitico locale notturno una Rta da circa 50 posti letto.
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Non che questo piano di recupero sia da considerarsi svanito nel nulla, ma certo adesso i tempi si allungano. Colpa del fatto che nei mesi scorsi è decaduta la scheda di previsione urbanistica contenuta nel vecchio regolamento. «Il regolamento attuale (che si chiama Piano operativo e è stato approvato il mese scorso, ndr) - spiega l’assessore all’urbanistica Margherita Pia - prevede che le aree in cui è decaduta la disciplina urbanistica sono da considerarsi non pianificate. Inoltre quelle all’interno dei centri abitate, come è appunto è il caso della struttura dell’ex Ciucheba, sono consentite manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo». Tutti interventi attraverso i quali non si possono certo mutare le fattezze di un edificio per trasformarlo da locale notturno a residenza turistica, così come indicato nella “vecchia” scheda urbanistica presentata dalla santa Giulia. «Anche perché i suddetti interventi di manutenzione e restauro - sottolinea Pia - chiaramente si possono fare sulla destinazione d’uso che l’immobile ha al momento». Per essere chiari: se la Santa Giulia decidesse di ristrutturare l’ex Ciucheba per riaprire un locale con ristorante e disco-bar potrebbe farlo anche subito. «Invece subito - spiega Pia - non può fare quello che aveva previsto nella vecchia scheda urbanistica, ossia la residenza turistica».
Significa che il progetto di una Rta al posto del Ciucheba è naufragato per sempre? Non esattamente, visto che la Santa Giulia, come previsto dal nuovo Piano operativo ha riproposto l’istanza che chiede una variazione della destinazione d’uso dell’ex discoteca. «E ha riproposto - prosegue l’assessore - la realizzazione della Rta con i medesimi posti letto. Da sottolineare che questa possibilità non è data solo ai proprietari dell’ex discoteca: al Comune sono già arrivate numerose istanze che riguardano progetti la cui scheda urbanistica è scaduta con il vecchio regolamento». Adesso spetta all’amministrazione ripartire da zero, e (ri)valutare il progetto ideato dalla Santa Giulia. «Tutte le istanze arrivate - precisa Pia -, non solo quella per il Ciucheba, sono state istruite e saranno discusse per capire se, sulla base delle normative e dei regolamenti comunali, siano accettabili o no. Tra l’altro la Santa Giulia avrebbe chiesto anche una sorta di variante anticipata al piano operativo».
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