Il dolore
Divorzio in giunta, Carli esce di scena
Dimissioni o siluramento? Dubbi sui motivi, lo strappo si consumerà nella direzione del Pd in agenda per domani
CECINA. L’ufficialità e la forma si conosceranno solo dopo la direzione del Pd cecinese, in agenda per domani. Il risultato, invece, è certo. La giunta Lippi perde l’assessore di maggior peso. Esce di scena Giamila Carli, attuale vicesindaco con deleghe all’urbanistica, l’edilizia privata, decoro urbano, opere pubbliche, sviluppo e conservazione patrimonio immobiliare, demanio, green economy. Un punto politico che segna lo strappo rispetto alla continuità rappresentata con l’esperienza del precedente sindaco Stefano Benedetti. E il prezzo a fronte di un patrimonio edilizio pubblico che fa acqua da tutte le parti.
Bocche cucite nelle stanze di via Landi. Oggi come ieri. Anche quando si chiedevano novità sulla degenza del vicesindaco costretta a casa da settimane a seguito dei postumi di un incidente domestico. Sul punto il sindaco e i resto della sua squadra glissano. La rivoluzione, che sia un divorzio o un siluramento, è in atto. Ed è un passaggio di non poco conto. Da tempo anche dalle fila delle opposizioni c’è chi chiedeva la testa di Carli. In passato sindaco e maggioranza hanno fatto muro. Poi le prime crepe. I crolli nelle scuole con l’obbligo di dare gambe a un piano straordinario di messsa in sicurezza da oltre un milione di euro che viene gestito in prima persona dal sindaco. I problemi al palazzetto dello sport e alla piscina comunale. Il bocciodromo in cui alcuni spazi sono stati dichiarati inagibili e transennati dai vigili del fuoco. I ritardi in altre operazioni come il restauro del Comune vecchio. Fino al caso biblioteca: chiusa a tempo indeterminato per le infiltrazioni di umidità e le muffe con la necessità di traslocare il servizio nel Centro di via Ambrogi.
L’ex sindaco di Santa Luce e assessore factotum con di Benedetti, aveva le deleghe ai lavori pubblici, al demanio e urbanistica, capolista nello schieramento presentato dal Pd al primo turno delle amministrative 2014 e risultata la più votata (309 preferenze) non è dato sapere se resterà in consiglio comunale.
Quel che è certo in giunta entrerà una donna, circolano i nomi di Viola Conti (Riformisti) e di Alessandra Meini (Pd) e ipotesi sulla redistribuzione delle deleghe nella squadra rinnovata, che vedrebbero Federico Cartei attuale assessore al bilancio in corsa per i lavori pubblici.
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