Il dolore
Muore sotto il camion
La vittima è l’autista di un mezzo della nettezza urbana, grave il collega
MONTECATINI VAL DI CECINA. Il gigante buono che i bambini di Guardistallo ricordano alla guida dello scuolabus e che d’estate lavora come autista alla guida dei camion per la raccolta dell’immondizia è morto in un incidente stradale. Dopo avere sostituito un collega che era in ferie fino a Ferragosto, ieri mattina Andrea Masotti, 58 anni, dipendente del Comune di Guardistallo era di turno insieme a Giovanni Cecchetti, 54 anni, di Bibbona. Avevano completato un giro di raccolta e stavano andando verso la discarica di Buriano, nel comune di Montecatini Valdicecina. Mentre percorrevano la strada regionale 68, il camion condotto da Masotti è finito fuori strada. Una tragedia. Masotti è morto sul posto, anche se è stato rianimato per quasi un’ora, il collega è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Cisanello, dove è stato trasportato da un’eliambulanza inviata dalla centrale del 118 di Pisa.
Poco prima delle 9 il camion della nettezza urbana, arrivato al chilometro 21 della 68, vicino a Ponteginori, dopo avere percorso un tratto in discesa e superato un dosso, ha incrociato un’auto che arrivava dalla direzione opposta, secondo quello che i carabinieri della Radiomobile di Volterra hanno ricostruito anche grazie ad alcune testimonianze. L’autista ha cercato di spostarsi a destra, per evitare l’impatto. Così il camion è finito con le ruote di destra fuori strada proprio in un tratto della 68 in cui l’asfalto è stato fatto più volte, uno strato sopra all’altro. Così che si è creato uno scalino, un dislivello, tra la carreggiata e la parte sterrata all margine della via. Quando Masotti si è reso conto che stava andando fuori strada ha sterzato bruscamente per rimettersi nella giusta direzione, cioè verso Ponteginori. Impossibile: il camion non rispondeva e quel dislivello, che i soccorritori descrivono quasi come un binario e dicono che ha fatto decollare il veicolo, è schizzato dall’altra parte. Ha invaso la corsia opposta, per fortuna in un momento in cui non transitavano altre auto. Infine ha urtato contro un muretto sul lato della strada. A quel punto per il conducente non deve essere stato possibile controllare la guida e il mezzo si è ribaltato terminando la sua corsa su un fianco. Il vetro anteriore, nell’impatto, è come scoppiato, tanto che i due uomini sono stati sbalzati dall’abitacolo. Il corpo della vittima è stato schiacciato dalla carrozzeria, così che Masotti ha riportato gravissime lesioni interne e non è stato possibile fare niente per strapparlo alla morte. Tuttavia il personale dell’emergenza sanitaria – sul posto sono intervenute più ambulanze e due eliambulanze – ha fatto il possibile per rianimarlo per quasi un’ora. L’altro operaio del Comune è stato invece trasportato a Pisa con un politrauma, anche lui in condizioni gravissime.
Sul posto sono intervenute più pattuglie dei carabinieri, da Volterra, Riparbella e Ponteginori, oltre al 118 e ai vigili del fuoco di Saline di Volterra e di Pisa che poi hanno recuperato il mezzo, ora sotto sequestro.
I carabinieri della compagnia di Volterra si sono occupati dei rilievi e delle verifiche richieste dalla Procura della Repubblica. La magistratura ha aperto un’inchiesta sull’incidente stradale avvenuto a due operai in orario di lavoro. I carabinieri hanno posto sotto sequestro il veicolo su cui saranno svolti accertamenti necessari a stabilire se tra le cause vi sia stato anche un malfunzionamento meccanico.
Anche le condizioni del margine della carreggiata, che sono sicuramente pericolose, in modo particolare per le moto, potrebbero avere in qualche modo favorito l’uscita di strada del camion.
Il sindaco di Guardistallo, Sandro Ceccarelli, dopo essersi recato nel punto dell'incidente, ha fatto visita ai familiari della vittima. Sul luogo della tragedia sono arrivati anche alcuni assessori, gli amici della vittima, agenti della polizia municipale e persone che conoscevano Masotti.
Lacrime e sconcerto per la triste fine di Masotti, un uomo grande e grosso quanto buono e disponibile.
La strada regionale è stata interrotta al traffico, nel punto dell’incidente, per buona parte della mattinata, fino a quando i carabinieri non hanno completato i rilievi ed è stato recuperato in mezzo del Comune.
Venuti a sapere dell’incidente, in tanti si sono messi in contatto anche con i familiari di Cecchetti, arrivato all’ospedale di Cisanello con più fratture a cominciare da quelle costali. I medici dell’ospedale nel pomeriggio hanno confermato che le sue condizioni sono gravi: è in rianimazione ma cosciente. Nonostante la dinamica dell’incidente, l’operaio non ha riportato traumi alla testa e questo era invece il timore principale quando i soccorritori del 118 hanno iniziato il loro intervento.
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