Il dolore
Salta il progetto di via Ambrogi
Tra gli effetti indiretti della chiusura della biblioteca comunale quello di aver permesso almeno l’apertura del Centro di via Ambrogi, inaugurato nel 2006 e mai entrato in funzione. Salta perciò il...
Tra gli effetti indiretti della chiusura della biblioteca comunale quello di aver permesso almeno l’apertura del Centro di via Ambrogi, inaugurato nel 2006 e mai entrato in funzione.
Salta perciò il progetto di fare del Centro di via Ambrogi uno spazio dedicato al sociale, sede per alcune associazioni, luogo di formazione e del market sociale. Un passo falso, al di là del caos biblioteca, per un progetto che ad oggi non è riuscito a catalizzare la partecipazione convinta delle associazioni di volontariato sociale, una trentina le realtà coinvolte, per mettere a punto un comitato che si facesse carico della gestione. I lavori, già previsti nel 2013, per completare l’adeguamento degli spazi interni sono risultati funzionali alla gestione dell’emergenza biblioteca. Anzi, lo stop in questo scenario rappresenta un problema in meno per l’amministrazione Lippi che in quei locali ha trasferito i servizi della biblioteca comunale. Un trasloco in massa che stando al quadro emerso sui difetti a cui rimediare per ridare vita alla struttura di via Pasubio fa prevedere tempi dell’occupazione lunghi. Al punto che tra i possibili scenari c’è quello di mantenere il piano terra del Centro di via Ambrogi a sala lettura e studio con spazi per la biblioteca dei ragazzi. Un raddoppio dell’offerta al vaglio della giunta Lippi.
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