Il Tirreno

I profughi del Saint Vincent puliranno le aree verdi

di Alessandra Bernardeschi
I profughi del Saint Vincent puliranno le aree verdi

Firmato un protocollo con Prefettura, Regione a altri Comuni. Ok dell’Arci Gli immigrati a titolo gratuito sistemeranno zone pubbliche da individuare

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CASTIGLIONCELLO. Un gruppo composto mediamente da venti immigrati, attualmente ospiti all’hotel Saint Vincent di Castiglioncello, si è messo a disposizione della comunità per partecipare a piccoli interventi di pulizia di aree a verde.

Ma non saranno soli. Infatti, durante la riunione che si è tenuta mercoledì sera nei locali dell’assemblea di frazione, molti cittadini si sono messi a disposizione per aiutare questi giovani durante le operazioni di pulizia.

«Certo non li lasceremo soli – ha commentato Francesco Gentilini presidente dell’assemblea – con il gruppo ci sarà sempre qualcuno di noi a dare una mano. È bene subito precisare – continua Gentilini – che si tratta di una ventina di immigrati che si sono messi a disposizione della comunità a livello volontario e totalmente gratuito».

Le attività previste sono tutte tese al miglioramento del decoro urbano della frazione. «Abbiamo sottoscritto – ha detto il vicesindaco Daniele Donati – un protocollo di intesa tra Prefettura, Regione ed altri comuni. Stiamo definendo questo progetto di integrazione con l’ Arci che si occupa dell’accoglienza degli immigrati. Immigrati che a breve, procedure assicurative e burocratiche terminate, andranno ad operare in alcune zone di Castiglioncello a titolo gratuito e volontario».

«Rea - prosegue l’assessore Donati - metterà a disposizione tutto il materiale necessario. Nel frattempo l’assemblea di frazione si sta operando per decidere le zone all’interno delle quali il gruppo di giovani opererà nei prossimi giorni. Si tratterà per lo più di piccole aree a verde pubblico. Alcuni cittadini si sono messi a disposizione così da collaborare con i venti giovani immigrati».

Un progetto che senza dubbio «consentirà agli ospiti del Saint Vincent di sentirsi utili alla comunità che li sta ospitando ma, soprattutto, rappresenta un vero interscambio di relazioni e conoscenze mirato all’integrazione sul territorio. Un’integrazione che, devo riconoscere, nell’esperienza di Castiglioncello non è mai mancata dimostrando che non è sempre vero che la presenza di immigrati anche in zone turistiche come la nostra sia un problema».

Nei prossimi giorni, per dare concretezza al progetto di integrazione, alcuni componenti dell’assemblea di frazione di Castiglioncello assieme a tecnici del comune, decideranno quali saranno i luoghi sui quali intervenire.

«Saranno organizzati – conclude Gentilini – anche momenti di formazione prima dell’avvio del progetto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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