Il Tirreno

Finti addetti Asa derubano anziani

Anna Cecchini
Carabinieri sulle strade di Collemezzano (foto d’archivio)
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Carabinieri sulle strade di Collemezzano (foto d’archivio)

Nuovo colpo a Collemezzano, i ladri hanno usato la scusa del mercurio nell’acqua

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CECINA. Hanno finto di essere tecnici dell’Asa, convincendo due persone anziane a inserire in una busta gli oggetti preziosi che avevano in casa, per poi derubarli di tutto. Nuovo colpo con la tecnica dei falsi guasti a tubature di gas e acqua. Questa volta i ladri hanno preso di mira una coppia di 85enni che abita in una villetta a piano terra a Collemezzano. Si tratta dei genitori dell’ex consigliere comunale Vittorio Massei, a cui i due malviventi la mattina del 13 agosto sono riusciti a portare via circa 600 euro e alcuni gioielli, che avevano per la coppia un valore affettivo particolare.


Il colpo è stato messo a segno intorno alle 9. Moglie e marito erano in casa dopo aver ricevuto la visita del figlio. Ad un certo punto hanno suonato il campanello due uomini, che hanno detto di essere tecnici di Asa, spiegando che a causa di un guasto, all’interno delle tubature poteva esserci presenza di mercurio nell’acqua.
I due malviventi hanno messo in confusione la coppia, allarmandola sui pericoli del mercurio, e così hanno convinto moglie e marito ad aprire tutti i rubinetti e ad uscire dalla loro abitazione. Prima però hanno convinto i due che, vista l’azione del mercurio, sarebbe stato meglio radunare tutti i gioielli in una busta e metterli nel frigo. La coppia, impaurita, è uscita di casa e nel frattempo, in pochi attimi, i due malviventi sono riusciti a recuperare la busta con i gioielli e a fuggire.


All’arrivo dei carabinieri, che il padrone di casa ha chiamato appena si è reso conto dell’accaduto, è emerso che i ladri hanno rubato anche 600 euro. Tra l’altro l’uomo, durante i primi minuti di conversazione con gli uomini dell’arma e con il figlio, allertato dai carabinieri e subito tornato a casa dei genitori, si è mostrato stordito. Non si esclude infatti che i malviventi, per compiere il colpo, abbiamo narcotizzato con sostanze leggere i padroni di casa, così da poter agire indisturbati. Sul caso indagano i carabinieri di Cecina.
 

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