La manifestazione
False griffe, sequestrati 2.500 prodotti
Maxi-blitz alla Mazzanta, 24 agenti impegnati nei controlli sulla spiaggia e nelle pinete. Raffica di multe agli ambulanti
VADA. Maxi-sequestro di prodotti contraffatti sulle spiagge della Mazzanta. Un blitz importante, dato che sono stati sequestrati quasi 2.500 articoli (in buona parte con marchi falsi), proprio nel momento in cui, la mattina, i venditori ambulanti stavano per avviare l’attività di vendita.
Un intervento significativo, quindi, anche in considerazione del quantitativo di personale delle forze dell’ordine che è stato impiegato. L’operazione, per la quale la comandante della polizia municipale di Rosignano, Dalida Cosimi, ha chiesto il contributo di tutte le forze di polizia, ha visto la partecipazione di carabinieri, Finanza di Castiglioncello, Forestale, Capitaneria di porto di Vada e polizia provinciale.
24 le persone che ieri mattina, a partire dalle 9, sono state impiegate nel blitz: 12 in divisa e 12 lungo l’arenile della Mazzanta. Per l’esattezza, gli accertamenti sono stati effettuati sulla spiaggia che va dal bagno La Conchiglia alla zona della Bonifica e nella retrostante pineta, dove spesso i venditori sono soliti nascondere gli oggetti in attesa di avviare la commercializzazione sulle spiagge.
L’intervento ha portato al sequestro di un totale di 2.496 prodotti: 297 capi di abbigliamento, 428 giocattoli ed articoli elettronici, 1.771 articoli di bigiotteria e occhiali da sole. Una parte di questi oggetti, che le forze dell’ordine hanno rinvenuto nella pineta retrostante la spiaggia ma anche sugli arenili, riportano marchi contraffatti, soprattutto gli occhiali da sole e alcuni abiti. Oltre ai sequestri, durante il blitz sono state fatte anche diverse multe.
Sanzione pari a 5mila euro per un ambulante che appunto vendeva sulla spiaggia senza avere la regolare licenza. Multa da 500 euro ad un secondo i venditore che, con un carrello vendeva borse e vestiti, senza però avere la regolare autorizzazione demaniale per spostarsi lungo le spiagge.
E ancora, le forze dell’ordine hanno elevato due multe, anche queste dell’ammontare di 500 euro, ad ambulanti che avevano la licenza per il commercio itinerante e quindi potevano commercializzare i loro prodotti spostandosi lungo l’arenile, ma in realtà si erano trasformati in venditori in forma fissa.
Non tutti i venditori controllati sulla spiaggia sono risultati abusivi, come fanno sapere le forze dell’ordine molti degli ambulanti, italiani e stranieri, sono risultati in regola con le normative, avendo licenze commerciali e demaniali.
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