Gioco
Brunetti, levata di scudi contro la politica di Rugo
Bibbona, interrogazioni in consiglio sui rimborsi all’assessore e il suo curriculum «Un attacco lesivo della mia immagine, della mia riservatezza e della privacy»
BIBBONA. «Un attacco lesivo della mia immagine, della mia riservatezza e della mia privacy». Così l’assessore di Bibbona Stefania Brunetti in scia all’interrogazione della lista di minoranza Responsabilità civica in cui si chiede di far luce sul suo curriculum vitae e sul suo attuale ruolo di direttore generale dell’azienda viticola Fattoria Casa di terra. Ed è un’interrogazione che segue a quella in cui si chiedeva di far luce sui rimborsi spese percepiti in qualità di amministratore comunale.
«I rimborsi chilometrici sono previsti dall’articolo 84 del Testo unico degli enti locali e spettano a chiunque abbia un incarico come quello che ricopro e sia residente fuori dal comune – afferma Brunetti –. In quanto assessore la mia presenza in Comune è necessaria per l’espletamento del mandato. Il consigliere Rugo mette in dubbio le mie trasferte, fa apparire illegale qualsiasi cosa venga fatta da me o dagli altri membri della maggioranza ma, sebbene abbia fatto avviare dei controlli, non è emersa nessuna irregolarità come era prevedibile perché tutto si è svolto nel rispetto della normativa».
Il consigliere Rugo che all’inizio di agosto ha depositato un’interrogazione sul curriculum vuole vederci chiaro. «Approfondimenti sul curriculum vitae depositato agli atti del Comune di Bibbona da Stefania Brunetti sono tutt’ora in corso – dice –, atteso che questa già nel 2010 quando era assessore dichiarava di svolgere la professione di consulente per aziende vinicole non meglio specificate, dal 2009 al 2011, il tutto risulterebbe mentre aveva dichiarato lo stato di disoccupazione all’Inps e percepito la relativa indennità».
L’assessore Brunetti non ci sta. «Nonostante quello che lui sostiene, la gente mi conosce e sa la persona che sono. E chi non mi conosce può giudicare dai risultati di quello che faccio e non dai suoi discorsi e dalle sue illazioni. Su Bibbona, grazie al mio lavoro, da quando sono assessore sono stati pubblicati più di un libro su Bibbona ogni anno legati alla storia e alla cultura bibbonese. Per non parlare di eventi e manifestazioni che, nonostante il tentativo di boicottaggio, con Rugo che invita chiaramente le persone a non prendervi parte, sono molto partecipate. A queste si aggiungono le iniziative legate al sociale. E il tutto, al contrario di quanto afferma Rugo, a costo bassissimo per il Comune». E aggiunge: «Ho reso Bibbona un centro di divulgazione della cultura e l'ho reso visibile».
Sul piano professionale Brunetti sottolinea che la sua attività lavorativa «si è svolta da sempre in ambito amministrativo-finanziario e che da molto tempo prima di fare l’assessore, avevo mansioni di direttore presso le varie aziende per le quali ho lavorato». C’è poi il capitolo consulenze e le indennità pagate dall’Inps. «Non ci sono sovrapposizioni di date, quello che ho fatto è tutto regolare e mi riservo sin d’ora ogni iniziativa a tutela della mia onorabilità oltre che della mia riservatezza che ritengo il consigliere Rugo abbia violato. E con questo, non intendo più ribattere o giustificarmi per il mio operato». E conclude: «Nonostante tutta questa aggressività, mai scenderò sul suo livello, tanto che non farò alcun cenno sulla vita personale, lavorativa, familiare e tanto meno abitativa del consigliere Rugo, poiché per me fare politica è un’altra cosa rispetto a quello che intende lui. Per me fare politica significa costruire e non distruggere».
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