Il Tirreno

Un comitato per la sicurezza: troppi incidenti, ora basta

di Andrea Rocchi
La Ss 329 all'incrocio di via Casone Ugolino a Castagneto Carducci
◗
La Ss 329 all'incrocio di via Casone Ugolino a Castagneto Carducci

Castagneto Carducci, Di Pietro (Aci) lancia l’allarme: «Ss 329 inadeguata, serve almeno una rotatoria». Proposta di costituire un’associazione tra cittadini per migliorare la viabilità

2 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO CARDUCCI. Troppi incidenti. Indubbiamente serve più prudenza ed attenzione alla guida, maggiore rispetto del codice della strada. Lo dicono tutti, soprattutto quando nuovo sangue viene versato sulle nostre strade. Eppure non basta. A Castagneto, dopo la tragedia di Marina davanti al Cavallino Matto che è costata la vita alla diciassettenne fiorentina Sala Milo travolta da un'auto, si sono verificati altri incidenti. Gravi. Uno sulla vecchia Aurelia, a Bolgheri, nella notte tra sabato e domenica con un ventiduenne ricoverato in gravi condizioni dopo essersi schiantato con l’auto contro un platano. L'altro, domenica mattina, sulla strada statale 329 che dal Bambolo (sulla vecchia Aurelia) porta a Castagneto e che vede ricoverato, grave, un pensionato della zona dopo un violento scontro tra auto.

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.11862731:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/07/31/news/falcia-gruppo-di-ragazzi-davanti-al-cavallino-matto-muore-ragazza-di-17-anni-l-automobilista-aveva-bevuto-1.11862731]]

Torna sulla questione della sicurezza stradale Augusto Di Pietro, delegato Aci di Donoratico, che già nelle settimane scorse aveva riacceso l'attenzione sui pericoli della viabilità nel territorio comunale. ed in particolare si era soffermato sulla situazione del ponte che attraversa la ferrovia a Donoratico sulla strada che conduce a Marina. Un ponte troppo stretto, inadatto a sostenere la circolazione soprattutto nel periodo estivo, con l'afflusso dei turisti. Dove andrebbe fatta una costante manutenzione, a partire dal taglio della vegetazione che vi cresce a fianco.

Un problema, quello del transito in quest'area, di cui si parla da anni. Inutilmente. Doveva essere ristrutturato (intervento previsto nell'ambito dell'accordo per l'autostrada Tirrenica). Poi, dopo le note vicende legate al tracciato autostradale, più nulla. Coi disagi e le lamentele che fioccano praticamente ogni estate. Tanto che a Donoratico, attorno all'azione del delegato Aci Di Pietro, si stanno coaugulando alcuni residenti pronti a costituire un comitato per la sicurezza stradale. Un comitato che faccia da stimolo, e pungolo, agli enti locali (soprattutto Comune e Provincia). Non ci sono solo il ponte o alcune zone della vecchia Aurelia a destare preoccupazione, ma anche altre strade nodali del territorio, come - per l'appunto - la Ss 329 dove domenica mattina si è verificato un altro grave incidente.

«E' una strada pericolosa - spiega Di Pietro - dove c'è un limite di 60 km orari ma dove regolarmente gli automobilisti passano a 120-130 km orari. Poi c'è un incrocio pericoloso. Quello che divide la statale e da un lato porta in via della Badia e dall'altro in via Casone Ugolino, dove c'è l'area artigianale. Occorrerebbe realizzare quantomeno una rotatoria. Ed occorre far presto, prima che ci scappi il morto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa