Il Tirreno

Aree sosta, tempi lunghi per via Risorgimento

di Manolo Morandini
Una veduta del parcheggio di via Risorgimento
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Una veduta del parcheggio di via Risorgimento

Cecina, i lavori di costruzione sono conclusi da 2 anni ma il parcheggio resta chiuso La cessione degli spazi al Comune è stata perfezionata lo scorso 18 giugno

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CECINA. Vuoti. Indisponibili. Nonostante l’impegno dell’amministrazione comunale di Cecina di renderli disponibili entro la fine del 2014. Quei posti per la sosta di auto e moto in via II Risorgimento restano congelati. I lavori di costruzione sono terminati da due anni, ma da allora al di là degli annunci niente è cambiato. E ancora nelle stanze di via Landi non è chiaro quale sarà la modalità con cui saranno gestiti. 

«Il 18 giugno 2015 la società Marina di Salivoli ha ceduto al Comune il parcheggio scoperto di via II Risorgimento e quello al piano primo interrato del palazzo di nuova costruzione, ricompreso tra via don Minzoni e corso Matteotti». È quanto precisa l’assessore Caterina Barzi in risposta all’interrogazione del gruppo consiliare Movimento 5 stelle. Che aggiunge: «Pertanto, il Comune ha acquisito 30 posti auto e 18 posti moto nel parcheggio seminterrato e 29 posti auto nel parcheggio scoperto del piano rialzato dell’immobile». 

Spazi importanti. Lo aveva sottolineato anche l’allora sindaco Stefano Benedetti all’inizio di aprile del 2014, quando gli stalli all’aperto sembravano pronti all’uso. «Un risultato per noi importante che risponde alle esigenze della cittadinanza, sia dal punto di vista del decoro urbano che per una migliore vivibilità e mobilità in ambito cittadino – aveva detto –. Grazie a questo intervento si va ad ampliare l’offerta di posti auto nel cuore della città a tutto vantaggio anche del commercio». 

L’offerta di 59 posti auto e 18 per moto rientra nell’ambito della convenzione urbanistica tra l’amministrazione comunale e la società titolare dell’intervento edilizio Marina di Salivoli, che fa capo all’imprenditore Maurizio Berrighi. Nella convenzione tra le opere a carico della ditta costruttrice la riqualificazione dei marciapiedi e la realizzazione di nuovi parcheggi. 

Non c’è ancora una data per l’apertura. «Sono in corso valutazioni tecniche per individuare le modalità di gestione, al fine di garantire la migliore fruibilità all’utenza – sostiene l’assessore Barzi –. L’iter burocratico correlato alla definizione delle obbligazioni assunte in convenzione e la concretizzazione della cessione dei parcheggi hanno richiesto tempi più lunghi rispetto a quelli originariamente preventivati, principalmente riconducibili all’acquisizione della documentazione preordinata alla stipula dell’atto notarile».

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